Jovetic promette. Mancini: “Inter, pubblico da CL! Spero che…”

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7 luglio 2016, 21:45
Jovetic Mancini

Ecco la diretta testuale dell’evento seguito da Inter-News.it. Dopo aver svelato le nuove divise da gioco, l’Inter direttamente dal ritiro di Riscone di Brunico presenta la rosa attuale per la stagione 2016/17: tante ancora le assenze, ma l’entusiasmo dei tifosi è già quello delle grandi occasioni

L’evento è presentato dal Direttore di “Inter Channel” Roberto Scarpini, che a turno invita sul palco i protagonisti della serata.

Inizia il Sindaco di Brunico Roland Griessmair: «Siamo orgogliosi di ospitare una squadra dalla grande tradizione come l’Inter e i suoi tifosi, che già negli anni passati sono stati qui con grande spirito sportivo».

Parola al Vice-Sindaco Renato Stancher: «Sono interista fin da bambino e lo sarò sempre. E’ bello vedere l’Inter e tanti giovani al suo seguito: essere interisti non è solo passione e amore, ma è una fede vere e propria. Viva l’Inter e lo sport!».

Poi tocca al Presidente dell’Associazione Turistica di Brunico Martin Huber: «Siete i migliori tifosi d’Italia, un seguito così non l’ha nessuno!».

Sale sul palco capitan Mauro Icardi, che presenta la maglia Home: «Grazie a tutti per essere qui, per noi è importante avere i tifosi vicini per preparare al meglio la nuova stagione. Speriamo di divertirci in questi giorni!».

Arriva anche Yuto Nagatomo, che si limita al saluto: «Sono stato via un mese, ho dimenticato l’italiano!».

Infine, ecco anche Andrea Pinamonti, stellina del Settore Giovanile nerazzurro nonché il più giovane presente in rosa nel ritiro, essendo un classe ’99: «Nella passata stagione ho giocato con Allievi e Primavera, la Berretti me l’hanno risparmiata!».

Dopo la maglia Home, ecco Geoffrey Kondogbia a presentare l’Away: «Speriamo che quest’anno andrò meglio, crescendo a poco a poco. L’importante è vincere».

Ecco Rodrigo Palacio: «Buonasera a tutti!».

Chiude il trio in maglia bianca Senna Miangue, ormai ex Inter Primavera.

Inizia la carrellata dei giocatori della rosa, spazio ai portieri. Samir Handanovic saluta i tifosi; Tommaso Berni: «Bisogna dare spazio ai giovani»; Juan Pablo Carrizo: «Ciao a tutti. Siamo pronti per la nuova stagione. La gambeta? No no, ho smesso di farla…»: il primavera Michele Di Gregorio: «Guardo questi campioni per imparare e migliorerò ogni giorno».

E’ il turno dei difensori. Il primo è Marco Andreolli, di ritorno dal prestito al Siviglia. Poi arriva il neo acquisto Cristian Ansaldi, acquistato dal Genoa. In seguito Danilo D’Ambrosio: «Ci stiamo preparando alla grande, speriamo di rendere orgogliosi i nostri tifosi». L’ormai ex capitano della Primavera Fabio Della Giovanna: «Sono qui da dodici anni, questo è il tredicesimo all’Inter!». Il rientrante Dodò, dopo il prestito alla Sampdoria. Arriva anche Juan Jesus: «E’ la mia sesta stagione all’Inter: saluto tutti i tifosi e li ringrazio, per noi è sempre un piacere essere qui». Torna l’ex capitano Andrea Ranocchia, che ha fatto lo stesso percorso di Dodò. Infine chiude il reparto difensivo Eloge Koffi Yao Guy, rientrato dal prestito al Crotone: «Ho fatto una bella stagione, per me è stato bello».

Tocca ai centrocampisti. Il primo è Daniel Bessa, tornato alla base dopo il prestito al Como. Spazio ad Assane Gnoukouri. Arriva Felipe Melo, che interroga il pubblico presente a Brunico: «Buonasera, tutto bene sì? Allora va bene!». Infine ecco Loris Zonta, altro talento della Primavera nerazzurra.

La rosa termina con gli attaccanti. Arriva Axel Bakayoko, ennesimo primavera: «Zoppico perché ho preso una botta, è stato Senna Miangue a colpirmi!». Poi tocca a Jonathan Biabiany: «E’ sempre bello far gol». La rosa presente a Brunico si conclude con Stevan Jovetic: «Buonasera a tutti! I tifosi mi chiedono gol? Sì, devo farli!».

Dopo la rosa, ecco Roberto Mancini, applaudito dai tifosi presenti: «Biabiany mi ha rubato il posto? Ha fatto bene (ride, ndr). Abbiamo un pubblico da Champions League: l’ha dimostrato sempre, anche l’anno scorso. Sono i più presenti allo stadio e a guardare le partite in TV, li ringrazio per essere sempre vicini alla squadra e per essere qui anche quest’anno. Non siamo tutti: ci riuniremo tutti i primi di agosto dopo le varie competizioni estive delle nazionali. Sono venuto qui tante volte da giocatore e allenatore, credo sia il posto migliore dove venire per preparare la stagione: di solito Brunico porta anche bene, anche se l’anno scorso è andata un po’ così… Difficile trovare un posto migliore di Riscone di Brunico, grazie a tutti».

Dopo le parole del tecnico jesino, lo stesso Mancini insieme a Icardi e Kondogbia viene premiato e omaggiato dal Sindaco di Brunico. L’Inter ricambia con la nuova maglia nerazzurra, su cui è stata applicata la scritta: “Brunico 2016”.

Il pubblico intona il coro: “Chi non salta rossonero è!”. La squadra nel frattempo si dispone per realizzare una foto di gruppo. In seguito, Icardi invita Nagatomo a scattare un selfie di coppia con il pubblico presente.

La serata termina, ma va sottolineato l’illustre assente: Davide Santon, che ha già lasciato il ritiro di Brunico per volare in Premier League. Il terzino scuola Inter firmerà per il Sunderland, che ha raggiunto l’accordo con l’Inter per l’acquisizione delle sue prestazioni sportive.