J.Mario: “Inter, io il tuo Nainggolan. Spalletti giusto per noi”

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30 luglio 2017, 09:22
João Mário Juventus-Inter

Intervistato in esclusiva dalla “Gazzetta dello Sport”, Joao Mario ha toccato diversi temi fra cui le vittorie su Bayern e Chelsea in precampionato e i primi frutti della guida Spalletti

DARE DI PIU’ – «Anche se sono in forma, non sono ancora al 100%, ho soltanto iniziato bene. Posso dare e fare molto di più. Ho dovuto saltare la Confederations per un problema al polpaccio. Mi è spiaciuto, ma col senno di poi quei giorni di riposo mi hanno fatto un gran bene».

COME NAINGGOLAN – «Per me Nainggolan e Hamsik sono due punti di riferimento: aiutano la squadra, creano e segnano. E io sotto porta devo migliorare, anche ieri potevo fare gol ma non ci sono riuscito. Con Spalletti spero di fare quel salto di qualità per arrivare al loro livello. Visto come ha fatto crescere tanti centrocampisti, ho molta fiducia. Certo, Radja e Marek giocano in Italia da tanto tempo».

ESPERIENZA – «A livello di esperienza, la scorsa stagione mi servirà parecchio: la A è un campionato molto difficile e tattico. E poi sono arrivato in un anno difficile, non abbiamo fatto una buona preparazione e abbiamo cambiato tre allenatori…».

SPALLETTI – «La mano di Spalletti si sente già molto, lo stiamo seguendo perché abbiamo capito che questa strada è quella giusta. E la cosa bella è che possiamo crescere ancora tantissimo. Credo che un club come l’Inter avesse bisogno di un allenatore così completo che lavora sulla testa ma anche tantissimo sul campo. Il mister non poteva arrivare sorridendo in una squadra reduce da una stagione simile. Quindi è giusto che sia severo con noi e pretenda tanto».

 

VITTORIE PER IL MORALE – «Direi che la chiave di queste vittorie contro Bayern e Chelsea è stata soprattutto tattica. Senza quella non vai da nessuna parte. Eravamo sempre messi molto bene in campo. Stiamo lavorando comunque bene, ma la vera benzina restano i risultati».

 






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