J. Mario: “Inter, CL possibile! Ruolo? Trequartista. Gabigol…”

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4 gennaio 2017, 17:01
Joao Mario

Joao Mario, direttamente dal ritiro nerazzurro di Marbella, ha risposto alle domande dei tifosi attraverso l’account Facebook ufficiale dell’Inter: il centrocampista portoghese spera di migliorare sempre di più per poter aiutare la squadra a raggiungere la qualificazione in Champions League. Di seguito le sue dichiarazioni

AMBIENTAMENTO E PROSSIMA PARTITA – «Stiamo lavorando sodo qui a Marbella per arrivare al meglio alla partita con l’Udinese. Il mio ruolo preferito? Trequartista, ma adesso la cosa più importante è aiutare l’Inter anche da mediano o regista. Come mi trovo a Milano? Bene, mi piace la città, la gente mi ha aiutato e sono contento di stare qui. Adesso dobbiamo solo migliorare per arrivare in Champions. Con chi mi trovo meglio dei miei compagni? Normalmente con Gabigol perché parliamo la stessa lingua ed è un amico. Se il ritiro aiuta a fare gruppo? Qui possiamo lavorare tutti insieme senza ritornare ognuno a casa sua, è buono per fare gruppo e per preparare la partita di domenica che è troppo importante per noi. La presentazione a San Siro? Un momento speciale per me, un giorno troppo bello. La mia prima partita è stata fuori casa a Pescara, una bella sensazione. Poi quando ho giocato contro la Juve è stato meraviglioso, i tifosi mi hanno aiutato tanto. Gabigol? È giovane e deve allenarsi bene, è un bravo calciatore e il suo spirito porta allegria in squadra».

CARATTERISTICHE E SPERANZE FUTURE – «La mia caratteristica migliore? Difficile parlare di me stesso, mi piace tenere palla e aiutare la squadra giocando con intelligenza. Differenze tra campionati? Qui è un campionato specifico, dove tutte le squadre hanno bravi giocatori e difendono bene. La Serie A è un campionato molto fisico, quindi diverso da quello portoghese. Esperienza in Nazionale? Abbiamo vinto l’Europeo perché avevamo una squadra unita, che credeva nelle sue qualità e adesso spero che l’Inter possa vincere qualcosa anche grazie alla mia esperienza. Speranze per il 2017? Credo di dover migliorare e aiutare l’Inter al massimo. Terzo posto? Matematicamente è possibile e noi ci crediamo. Suning? Personalmente parlando mi ha aiutato molto e sta aiutando l’Inter per poter arrivare in Champions. Se preferisco gol o assist? Forse gli assist perché esaltano le mie qualità, però anche segnare è bello e spero di fare tanti gol a San Siro».