Icardi: “Mi volle il Real Madrid, ma scelsi la Sampdoria”

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26 maggio 2015, 15:29
Icardi

L’attaccante dell’Inter Mauro Icardi, si racconta in esclusiva ai microfoni di Canal Plus: dagli inizi con le giovanili del Barcellona, passando per l’approdo alla Sampdoria fino ad arrivare all’attuale esperienza in nerazzurro con un sogno nel cassetto per la fine della carriera.

BARCELLONA – «Si accorsero di me durante un torneo a Tenerife quando giocavo per il Vecindario: in finale affrontammo l’Espanyol, e mi cercò anche il Real Madrid. Non ci pensai però molto e scelsi subito i blaugrana, in quella squadra giocavano molti campioni che ammiravo, tra cui Lionel Messi».

SAMPDORIA – «Mi videro giocare 15 minuti contro l’Espanyol, e mi convinsero dicendomi che in Italia avrei avuto molto più spazio: allora mi voleva anche il Real per portarmi nella sua formazione B, il Castilla, ma alla fine optai per la Serie A italiana».

INTER – «Quando ci fu la possibilità di trasferirmi a Milano ero convinto a farlo: l’Inter è una delle squadre più forti al mondo, aveva appena vinto tutto e questo è un momento di assestamento dopo i tanti campioni che hanno abbandonato la squadra. Sono convinto che l’anno prossimo saremo al top per lottare per i vertici. Frizioni con i tifosi? Dopo il match con il Sassuolo, regalai la maglietta ad un bambino seduto in prima fila ma vidi che un adulto gliela strappò dalle mani rigettandola in campo: fu allora che mi partì l’embolo e che iniziò la mia reazione».

SOGNO – «A fine carriera mi piacerebbe giocare con il Newell’s, vorrei vedere cosa si prova a scendere in campo con quei tifosi».