Icardi: “Mancini? Solo io sapevo dell’addio. Moratti? Se torna…”

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10 ottobre 2016, 20:40
Icardi

Mauro Icardi ha presentato oggi la sua autobiografia dal titolo “Sempre Avanti – La mia storia segreta”: il capitano nerazzurro ha parlato di vari argomenti tra i quali l’addio di Roberto Mancini e il suo rapporto con Massimo Moratti. Si passa poi all’attualità parlando degli obiettivi dell’Inter e i miglioramenti che servono per puntare in alto. Di seguito le parole dell’attaccante argentino, riportate da “Gazzetta.it”

ADDIO MANCINI E RAPPORTO CON MORATTI – «Dopo tante cose che si sono dette un giorno abbiamo parlato, avevo un buon rapporto e mi ha fatto capire che la storia tra lui e l’Inter era finita. Da lì abbiamo cambiato mentalità, io l’ho fatto per primo, ero l’unico che sapeva del mister. Quando è arrivato De Boer ci sono stati grandi cambiamenti, in tutti i sensi. Moratti? L’ho conosciuto, è stato lui a volermi all’Inter. Se tornerà sarà una sua decisione e non so in che ruolo. Ma sarà sicuramente un piacere per tutti perché ha dato tantissimo all’Inter».

OBIETTIVI, MIGLIORAMENTI E RINNOVO – «Scudetto? È l’obiettivo di tutte le squadre di Serie A. Abbiamo una squadra per poterlo vincere e dobbiamo fare bene. Se vogliamo vincerle tutte fino al derby visto il calendario favorevole? Sì. Anche se poi nel calcio italiano non si può mai parlare di ‘piccole’. Dobbiamo lavorare bene. Sono un attaccante, il mio lavoro sono i gol. Con questo nuovo contratto la società mi ha fatto sentire importante, sono contento e ora devo ripagare la fiducia. Durante la sosta eravamo in pochi ma abbiamo lavorato bene, a poco a poco arriveranno i giocatori impegnati con le nazionali e servirà una grande prestazione come contro la Juve: quella partita è l’esempio che ci serve per tutta la stagione, non abbiamo alibi per non ripetere quella prestazione contro tutte le squadre. Perché andiamo sempre in svantaggio? Un perché non c’è, l’unica cosa che dobbiamo fare è lavorare e andare avanti, fare bene la nostra strada, fare quello che ci chiede il mister e mettere in campo quello di cui parliamo in settimana. Abbiamo una grandissima squadra e possiamo farlo».

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Viviana Campiti

Viviana Campiti

Nata e cresciuta in Calabria, dove si laurea in Scienze dell'Educazione. Amante del calcio in tutte le sue forme, dalla Terza Categoria alla Serie A. Interista per predisposizione naturale e onestà intellettuale. Pazza come Maicon, passionale come Stankovic, fedele come Zanetti. Nel tempo libero ama il cinema, ma soprattutto scrivere.