Icardi: “Legato all’Inter. Miglioro per la Nazionale e la Juve…”

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20 marzo 2017, 17:31
Icardi

Mauro Icardi, attaccante e capitano dell’Inter, nel corso di una lunga intervista rilasciata a GQ ha parlato della sua carriera senza dimenticare il legame con Milano e gli scenari futuri. Queste le sue parole 

MILANO – «Luoghi del cuore di Milano? Il primo sicuramente è San Siro. Poi mi piace andare in centro a fare shopping e mi piace sempre andare a vedere il Duomo, ogni volta che ci passiamo davanti scattiamo le foto. Mi sento molto milanese. Ormai sono qui da quattro anni e sono molto legato all’Inter».

CARRIERA – «Quest’anno sto facendo anche molti assit. E per fare gol bisogna trovarsi sempre nel posto giusto al momento giosto. Questo è il compito di ogni attaccante. Il sogno di giocare ad alti livelli l’ho già raggiunto da un paio d’anni. Il mio prossimo obiettivo è milgiorare in modo da poter giocare per la Nazionale del mio Paese. Come bellezza o come importanza? Il più bello è sicuramente quello fatto da fuori area contro il Bologna. All’incrocio dei pali. Il più importante è sempre contro la Juve».

GIOVANILI «Sono tanti i compagni di allora con cui mi sento. Poi la vita alla Masia mi ha insegnato tante cose che hanno più a che fare forse con la vita stessa che con il calcio in senso stretto. Alla Masia si cura più l’uomo che lo sportivo. Tra coloro che sento ancora oggi di più, certamente c’è Rafinha, che gioca in prima squadra col Barcellona».

FUTURO – «Escludo che lavorerò ancora nel mondo del calcio. Sicuramente no come allenatore. Non è nei miei pensieri. In questo momento non ho ancora progetti per il futuro».

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