Icardi: “Inter, voglio la CL! Mancini mi ha cambiato, Mazzarri…”

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6 luglio 2015, 18:48
Icardi

Intervistato dai microfoni di Inter Channel, Mauro Icardi ha parlato di varie tematiche, a partire dagli obiettivi stagionali. Il bomber argentino ha anche speso belle parole per il tecnico Roberto Mancini, un po’ meno per il suo predecessore, Walter Mazzarri

SALTO DI QUALITA’«La società ha deciso di fare un salto. Sono tre-quattro anni che non vinciamo niente, noi vogliamo fare grandi cose insieme e divertirci giocando a calcio. E’il desiderio comune. Ha fatto quello che mi aspettavo alla fine dell’anno. Vuole costruire una rosa competitiva, questo mercato l’ha dimostrato. Ha già portato un po’ di giocatori importanti».

STAGIONE D’ORO«Da quando gioco a calcio, quello dell’anno scorso è stata la stagione più importante, perché qui ho deciso di costruire la mia carriera. Ho scelto di restare all’Inter ed è stata una mia scelta quella di trasferirmi proprio qui dalla Sampdoria. Sono diventato capocannoniere, è stata una cosa in più, che mi ha dato grandi emozioni. Mi manca giocare per qualcosa di più importante, vincere il campionato e giocare in Europa. Sono venuto per questo e poco a poco ci riusciremo».

MANCINI SI, MAZZARRI NO«Penso che Mancini mi abbia visto bene già dall’inizio, grazie ai miei gol. E’ stato quello a conquistare un allenatore. Con lui ho cambiato il mio modo di giocare, ho fatto quello che voleva. Con Mazzarri, invece, giocavo in modo diverso, dentro l’area. Mancini mi ha chiesto di uscire dall’area, di fare qualcosa di diverso e di giocare per i compagni. Penso lo abbia apprezzato».

NON SOLO MACCHINA DA GOL«Non contano solo i miei gol, ma anche il mio contributo per gli altri rende grande una squadra. Ci aiuterà a diventare una grandissima squadra. Sono un po’ egoista dentro l’area, vicino alla porta, però poi quando c’è da giocare e c’è un compagno da solo, gli do volentieri la palla, come successo contro la Lazio con Palacio. Fare assist mi piace, è una cosa che aiuta la squadra a vincere. Se si vince con un mio assist mi piace, ma ovviamente preferisco fare gol. Quando sono dentro l’area va bene anche segnare come contro la Juventus».

OBIETTIVO CHAMPIONS«Sicuramente giocare la Champions League è quello che stimola di più, tutti vogliono giocarla, poi vincerla è difficile. L’Inter in passato l’ha sempre giocata, dobbiamo farlo anche noi. Abbiamo una squadra giovane, si sta facendo una grandissima squadra, dobbiamo fare bene, ma non solo in Italia. Già l’anno scorso dovevamo fare meglio in Europa League. Arrivare in Champions League è l’obiettivo minimo, oggi è ciò che la squadra vuole e cerca».

IDOLO DEI TIFOSI«Non so quanti gol segnerò quest’anno, ma quando si raggiunge un risultato, è ovvio che si voglia migliorare. Anche l’anno scorso la mia maglia era la più venduta (ride, ndr). Non so perché sono un idolo per i tifosi, va chiesto a loro. Per me è una cosa bellissima. Se la mia maglia è la più venduta ringrazio i tifosi, io li invito a San Siro a tifare per noi e fare il bene dell’Inter».

AVVERSARI E PROMESSE«Ora è difficile dirlo, si vede di settimana in settimana come vanno le cose. Molte squadre hanno preso nuovi giocatori, dobbiamo vedere come iniziano in campionato. Io voglio che l’Inter faccia cose migliori rispetto all’anno scorso. Vogliamo fare bene e arrivare il più in alto possibile. Aspettiamo i tifosi a San Siro ogni domenica per tifare per noi».

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