Icardi: “Dopo la Juve basta alibi. Ora ripagherò la fiducia Inter”

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10 ottobre 2016, 18:57
Mauro Icardi

Mauro Icardi, pochi minuti prima della presentazione del suo libro “Sempre avanti”, ha rilasciato una breve intervista a “Sky Sport”. Oltre a rispondere a Diego Maradona ha voluto parlare della nazionale e dell’avvio di stagione dell’Inter

LIBRO – «Titolo? Sono due parole che diceva sempre mio padre anche quando le cose non andavo bene. Anche quando iniziavo a giocare a calcio. Quindi volevo fare questa dedica a lui. Nella mia carriera e nella mia vita ho sempre guardato avanti per la mia strada e non penso a quello che dice la gente».

INTER – «L’unica cosa che dobbiamo fare è lavorare e fare bene in allenamento seguendo quello che dice il mister. Abbiamo una grandissima squadra. Abbiamo lavorato bene in questa sosta poi poco a poco rientrano i nazionali. Dobbiamo fare una grande prestazione come contro la Juventus. Dopo aver giocato così bene contro di loro non abbiamo alibi per le altre partite».

PERSONALE – «Non mi sento un top player. Segnare è il mio lavoro. L’ingaggio è un modo ha la società per farmi sentire importante. Sono anche il capitano e ora tocca a me ripagare la fiducia. Nazionale? Quando deve arrivare il momento arriverà. La nazionale argentina ha i migliori attaccanti del mondo». Queste le parole di Mauro Icardi.

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Crescenzo Greco

Crescenzo Greco

Crescenzo Greco, nasce a Foggia il 20 aprile del 1995. Grazie a sua zia è interista fin da bambino. Josè Mourinho l’idolo incontrastato, Adriano quello d’infanzia. Dopo aver raggiunto la maturità scientifica si è trasferito a Milano per inseguire il sogno di diventare giornalista sportivo e studiare “Comunicazione e Società” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.