Hernanes: “Me lo sento: batteremo la Juventus”.

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2 gennaio 2015, 07:02
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Luca Taidelli della Gazzetta dello Sport ha raccolto le impressioni di Hernanes all’inizio dell’anno.

Come sta, Hernanes?

«Bene, anche se ora devo ritrovare la forma ottimale. Con il senno di poi non avrei dovuto giocare contro il Parma, pochi giorni dopo essermi fatto male. Ma al tempo non avevo sentito molto dolore. Mi servirà come esperienza».

Mancini contro il PSG l’ha provata esterno sinistro e forse la riproporrà così contro la Juventus.

«In quella posizione ho esordito con la Lazio anche se era un 4-3-3. In quel ruolo soffro solamente se non sono al 100%».

Martedì sera c’è la Juventus contro la quale lei non ha mai vinto.

«In campionato è così. Per la legge dei grandi numero il tabù finirà prima o poi. Ci proveremo già martedì».

Mancini insiste che l’Inter debba fare la partita ovunque: rischioso contro Tevez e compagni?

«Dovremo essere aggressivi ma anche corti, lucidi e ordinati. Questa Inter è vicina alla svolta e lo dicono diverse statistiche delle ultime partite tra cui il possesso palla. Ma dobbiamo essere più continui all’interno della stessa partita: paghiamo care alcune disattenzioni».

Quindi la Juventus è battibile?

«Certamente, lo ha dimostrato il Genoa. La partita resta durissima dal momento che hanno trovato ulteriore fiducia e serenità con il passaggio del turno in Champions. Iniziamo a fare una grande gara e poi vediamo che succede».

Credete sempre nel terzo posto?

«Bisogna crederci sempre anche perchè ci manca poco per fare il salto di qualità. Mancini vuole che gestiamo il pallone e pressiamo alto ma credo che molto passi dal non prendere goal».

E’ soddisfatto del suo 2014?

«No anche perchè lo hanno condizionato due infortuni muscolari. Il vero Hernanes si è visto solo in alcune partite. Voglio e posso fare di più anche perchè tutti gli obbiettivi che mi sono prefissato li ho sempre raggiunti e voglio giocare in Champions».

In questo la aiuta anche un motivatore?

«Sandro Corapi è un mental coach che vedo da un pò. E’ fondamentale lavorare sul cervello, deve essere allenato anche lui».

Il cervello cosa le dice su Juventus-Inter?

«Non faccio pronostici ma sento che andrà bene per noi».

Così parlò Hernanes alla vigilia della sfida dello Stadium contro la Juventus. A lui auguriamo di poter trovare nel 2015 la continuità fisica che gli è sempre mancata da quando è arrivato all’Inter. C’è bisogno del suo contributo, c’è bisogno del suo talento per la rincorsa al terzo posto.

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