Guarin: “Scudetto? Vivo alla giornata. Mancini come un padre”

Articolo di
26 novembre 2015, 22:06
guarin

Fredy Guarin racconta le sue impressioni su Roberto Mancini ad Inter Nos, in onda su Inter Channel. Il colombiano parla anche di scudetto: ancora è presto per azzardare delle previsioni. Di seguito le interessanti dichiarazioni del centrocampista

SCUDETTO E NAPOLI«Ti senti importante? Molto. Sono uno dei più anziani in squadra, ho una responsabilità. Scudetto? Viviamo alla giornata. E’ bello che ci siano squadre che stanno lì che stanno giocando molto bene. Hanno il loro gioco e vincono le partite; quindi non c’è solo l’Inter che ha la possibilità. Ancora è presto ed è dura. Napoli? Bella partita da giocare, mi piacciono tanto queste partite. Dà una bella carica. Loro giocano in casa, questo dà loro una grande forza. I tifosi sono carichi, penso che possano sentirsi favoriti».

IL RAPPORTO CON MANCINI«Mancini? Abbiamo un rapporto come padre e figlio. Lui ti parla come fosse tuo padre, mi parla come fosse mio papà. Parla poco ma molto chiaro. Escluso Mancini con chi mi sono trovato meglio? Villas Boas. Ho avuto anche Eduardo Lara, con lui sono cresciuto nelle nazionali giovanili colombiane. Le qualificazioni sudamericane? Sono difficilissime, non stiamo andando benissimo ma siamo lì. E’ complicato giocare in campi come la Bolivia, dove c’è l’ossigeno nello spogliatoio perché non si respira».

CRITICHE SUL GIOCO«Critiche sul gioco? L’importante è essere lì. Se mi dicessero che vinciamo il campionato continuando così firmerei subito. Un messaggio ai tifosi? Voglio ringraziarli del sostegno che ci danno sempre».