Guarin: “L’Inter è pronta per riprendersi il suo ruolo”

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29 luglio 2015, 08:42
Guarin

Fredy Guarin ha fatto una chiacchierata con Luca Taidelli, inviato della “Gazzetta dello Sport”, affrontando parecchi temi a cominciare dal mercato estivo e dalle ambizioni per la prossima stagione che deve necessariamente terminare in maniera differente dall’ultima

INFORTUNIO – «L’infortunio mi è costato la Copa America e mi è dispiaciuto tantissimo. Sarebbe stato fondamentale condividere quell’esperienza con la Colombia soprattutto visto che le cose non sono andate bene. Ora sto bene ma è meglio non forzare i tempi visto che anche a Riscone avevo avuto una piccola ricaduta».

BABELE – «Più delle tante lingue parlate dalla squadra, contano i valori. Con il carattere e i fatti si cementa lo spogliatoio e qui vedo solamente bravi ragazzi. Se le cose girano per il verso giusto tutti sono i grado di essere dei leader», prosegue Guarin.

CAPITANO – «Il nostro capitano è Andrea Ranocchia e direi che se lo merita. Se Mancini mi consultasse, visto che è lui quello che decide, di certo non mi tirerei indietro ma vorrei non ci fossero problemi con Nagatomo visto che è il secondo per anzianità. Credo che il problema non si porrà», sostiene Guarin.

VOLTA BUONA – «Questo momentaccio non è da Inter e non può durare ancora. E’ stato fatto un grande mercato nonostante i paletti imposti dall’UEFA ed ora Mancini e la società ci hanno dato obiettivi precisi».

MANCINI – «Il fatto che Mancini abbia iniziato il lavoro fin dalla preparazione fa tutta la differenza del mondo. Ha carisma ed esperienza ed ora che ha scelto i suoi uomini può indicarci la strada per tornare ai vertici. Conoscendo Mancini mi aspettavo un mercato simile», conclude Guarin.

 

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