GdS: gol e assist, il mese perfetto del talismano Ljajic

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8 dicembre 2015, 08:28
Ljajic

A decidere la sfida contro il Genoa di Gian Piero Gasperini è stato Adem Ljajic. Per il serbo è il secondo gol con la maglia nerazzurra e, sulla “Gazzetta dello Sport”, si parla del suo ultimo mese perfetto che gli ha permesso di conquistare l’Inter e Roberto Mancini

TRASFORMAZIONE – “Da Casper a Factotum, da punto interrogativo a esclamativo. La trasformazione di Adem Ljajic è avvenuta nel giro di un mese effettivo”. Punto di partenza? L’assist decisivo per Mauro Icardi a Bologna il 27 ottobre. Quello d’arrivo? Per ora la rete realizzata contro il Genoa il 5 dicembre, ma Ljajic non vuole fermarsi e ha già messo nel mirino l’Udinese.

STATISTICHE – Due sono le statistiche interessanti che riguardano il giocatore serbo. Ljajic infatti è il giocatore dell’Inter che più ha mandato al tiro un compagno: 26. Al secondo posto troviamo Stevan Jovetic a 20 e Alex Telles a 17. Altro dato importante arriva dai tiri effettuati in una partita. Questa volta Ljajic è al secondo posto con 1,33 tiri di media a partita, Jovetic il nerazzurro con la media più alta (2,18).

DUTTILITÀ – Roberto Mancini al termine dell’ultima partita contro il Genoa ha ammesso che come caratteristiche Ljajic ricorda Samir Nasri e David Silva. Il serbo è infatti il giocatore nerazzurro più simile ad un trequartista come caratteristiche, ma questo non è il solo ruolo che può fare. Contro il Genoa ha fatto l’esterno di centrocampo nel 4-4-2, ma non bisogna dimenticare le sue qualità come seconda punta o esterno d’attacco. L’ultimo ruolo? Falso nueve come a Napoli. Questa duttilità e sopratutto la predisposizione al sacrificio lo avvicinano sempre più al riscatto e all’arrivo a titolo definitivo nell’Inter.