Galliani si giustifica: “Per Kondogbia era tutto fatto ma poi…”

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21 giugno 2015, 13:31
Galliani

Fino a ventiquattro ore fa Geoffrey Kondogbia sembra essere davvero ad un passo dal vestire la maglia del Milan al punto da portare diversi tra giornali, televisioni e siti internet specializzati a dare l’affare addirittura per fatto. Come abbiamo visto però le cose non sono andate esattamente così con il centrocampista che alla fine ha deciso di accettare la proposta dell’Inter. Per questa ragione “La Gazzetta dello Sport” ha deciso di intervistare Adriano Galliani per chiedergli i motivi che hanno portato la società del presidente Berlusconi a perdere questo derby di mercato.

ACCORDO (QUASI) RAGGIUNTO – Secondo quanto sostiene l’amministratore delegato il Milan aveva raggiunto un’intesa di massima sia con il Monaco che con l’entourage del giocatore al punto da portare lo stesso Galliani a lasciare Montecarlo per tornare a Milano avendo ormai la certezza di aver chiuso l’affare e battuto i cugini. La decisione da parte di Ausilio e Fassone di fare un ultimo tentativo (con la consapevolezza che il classe ’93 fosse maggiormente predisposto ad accettare i nerazzurri dopo aver parlato al telefono con il tecnico Roberto Mancini) lo avrebbe però portato a tirarsi fuori non avendo la minima intenzione di continuare quest’asta: “Per Kondogbia era tutto fatto fino all’una e mezza: avevamo già l’accordo col Monaco su una base di 40 milioni e la sera precedente avevamo raggiunto un’intesa con il ragazzo. Poi evidentemente altri hanno rilanciato e noi abbiamo deciso di non partecipare ad aste, a quelle condizioni non ci siamo stati. A volte è più difficile dire no che sì. Come ci muoveremo ora? Abbiamo 75 milioni da spendere, bisognerà farlo con attenzione”.