Gagliardini: “Lo sfogo di Ausilio? Non sono del tutto d’accordo”

Articolo di
11 aprile 2017, 13:39
Gagliardini 5

Dopo la presentazione della partnership tra l’Inter e la SWM Motorcycles Roberto Gagliardini ha risposto alle domande dei giornalisti presenti al centro sportivo di Appiano Gentile. Il derby e le ultime sconfitte sono stati gli argomenti principali.

Cosa pensi di questa partnership?

«E’ un motivo d’orgoglio poter essere il testimonial dell’Inter in Cina per questa partnership con SWM Motors, vedendola anche del vivo vedo che è una bella moto anche se per motivi calcistici non mi permettono di guidarla ma solo di guardarla (ride ndr)».

Come stai? Sei recuperato?

«Sto meglio, non c’è nessun dubbio che la mia volontà sia quella di esserci. Ieri ho ricominciato a correre e oggi penso di riiniziare a toccare il pallone, sto sicuramente molo meglio e farò di tutto per esserci».

Come ti spieghi le ultime sconfitte?

«Penso che abbiamo fatto qualche errore di troppo sia a livello di atteggiamento che tecnico-tattico. E’ un momento di flessione ma sono sicuro che già sabato ci sarà l’opportunità per poterci rilanciare».

Siete arrabbiati?

«Sicuramente. Dobbiamo esserlo perché l’Inter non può permettersi di avere questi momenti di flessione, dovremo essere bravi a mettere in campo questa rabbia e dimostrare di aver imparato dagli errori che abbiamo commesso».

Che vi ha detto Pioli?

«Non è tanto quello che ci ha detto il mister, ognuno di noi sa che ha dato qualcosa in meno rispetto magari a qualche settimana fa e più che parlare è importante andare in campo, correre e pedalare e fare una bella partita sabato».

Che umore c’è nello spogliatoio?

«C’è molta delusione che deve essere trasformata in energia positiva per sabato, sicuramente sappiamo che dovremo mettere giù la testa e lavorare tanto perché quello che abbiamo fatto recentemente non è bastato, dovremo lavorare molto di più e sabato faremo sicuramente una grande partita».

Le parole di Ausilio sul vostro atteggiamento?

«Io non sono d’accordo con certe parole usate che però vengono dette a caldo, sono parole che magari lui pensa e noi dobbiamo ascoltarle e cercare di capire perché lui le ha dette, magari c’è un velo di verità. Dobbiamo cercare di lavorare il più possibile per far sì che questa cosa non si ripeta più».

Avete staccato la spina?

«Non sono d’accordo. Noi dobbiamo giocare tutte le partite per far bene e vincerle perché questo è il nostro obiettivo. Dovremo lavorare per capire i nostri errori e non commetterli più. Manca un trascinatore? Mi sembra una follia dire che in questa squadra non ci siano giocatori di personalità, sicuramente è qualcos’altro e ci lavoreremo in settimana».

Cosa serve per battere il Milan?

«Sicuramente è un’ottima squadra, gioca un bel calcio e viene da una grande vittoria col Palermo. Sta bene e sabato sarà molto difficile ma anche loro hanno punti deboli e dovremo lavorare su quelli».

Incentivo arrivare davanti a loro?

«L’incentivo è arrivare in Europa League che poi arrivi con l’Inter davanti a loro è qualcosa di più che ci inorgoglirebbe perché è una nostra rivale».

Senti il peso della tua importanza?

«Sinceramente non mi aspettavo questo impatto anche se posso sempre migliorare, abbiamo perso anche con me in campo e io potevo fare molto di più però sono contento e spero di continuare così».

Serve davvero il ritiro anticipato?

«La partita si prepara da sola a livello mentale ma può aiutare ad alzare l’attenzione visto le due sconfitte che abbiamo avuto».

Facebooktwittergoogle_plusmail