FOTO – Gabigol tra Inter e Barcellona: il Santos fa chiarezza

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5 settembre 2016, 18:18
Gabigol

Continua il caos Gabigol tra Santos e Barcellona, che ha chiamato in causa i brasiliani per la frettolosa cessione del talentuoso classe ’96 all’Inter. Proprio il Santos – attraverso il portale brasiliano UOL Esporte – rende noto il documento che conferma la propria correttezza nei confronti del Barcellona, facendo anche mea culpa per le tempistiche ridotte rispetto all’accordo iniziale

CAOS GABIGOL – Il Santos ha reso noto il documento inviato al Barcellona in data 29 agosto 2016 per informare gli spagnoli dell’imminente cessione di Gabriel “Gabigol” Barbosa, senza menzionare il club acquirente, ovvero l’Inter. Nel documento, firmato da tre dirigenti – compreso il Presidente Modesto Roma Junior -, il Santos ammette di non aver rispettato alla perfezione l’accordo preso con il Barcellona, avendogli concesso meno tempo per pareggiare l’offerta per Gabigol (arrivata a 29.5 milioni di euro) rispetto a quanto stabilito nell’estate 2013 in occasione della cessione di Neymar Jr. Nonostante ciò, il Santos sostiene che non c’erano i tempi necessari per aspettare la risposta del Barcellona entro 72 ore, dal momento che la cessione di Gabigol andava conclusa entro le 23.00 del 31 agosto, mentre il Barcellona sostiene che l’affare con l’Inter era già chiuso prima del 28 agosto e pertanto con questa motivazione chiederà il rimborso di 3.2 milioni già pagati al Santos per opzionare l’attaccante classe ’96. Il Santos si difende affermando che l’offerta può definirsi ufficiale solo dopo le visite mediche, che Gabigol ha concluso il 27 agosto.

IL DOCUMENTO – “Secondo il punto 4 dell’accordo, il Barcellona ha un periodo di tempo di tre giorni lavorativi per esercitare il suo diritto di opzione. Il Santos ha ricevuto un’offerta da un terzo club in data 28 agosto e, come già noto al Barcellona, qualsiasi trasferimento verso l’Europa deve essere completato entro il 31 agosto. In una situazione così urgente, chiediamo gentilmente al Barcellona di manifestare la propria decisione entro le ore 5 (orario brasiliano, ore 10 orario spagnolo) del 30 agosto. In caso di mancata risposta entro questo termine, questa sarà considerata come una rinuncia al diritto di opzione”.

SG