Esterni per l’Inter: con Podolski, cambia tutto?

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27 dicembre 2014, 20:46
Podolski

Lo avevamo annunciato giorni fa e probabilmente non eravamo andati molto lontani dalla realtà: Mancini vuole due esterni offensivi, con caratteristiche tecniche e fisiche diverse. Negli ultimi giorni si è parlato di Cerci e Podolski, oggi uno sembra del tutto perso, l’altro pare in arrivo.

IL SOGNO – Roberto Mancini vorrebbe due esterni offensivi, come già detto: un esterno destro e un esterno sinistro. Fin qui tutto normale. L’identikit ideale dei due giocatori richiesti dal tecnico nerazzurro parla la stessa lingua, quella spagnola, ma non si tratta di David Silva e Juan Mata. Si tratta, invece, di Erik Lamela ed Ezequiel Lavezzi. Dicevamo: “Giocatori tecnicamente e fisicamente diversi”. Lamela, esterno destro di piede mancino, è il giocatore fisico di cui necessita il tecnico jesino sulla trequarti, in caso di 4-2-3-1: è più centrocampista che attaccante. Lavezzi, esterno sinistro dal piede destro, è il giocatore veloce che farebbe comodo nel 4-3-3: al contrario dell’ex Roma, è più attaccante che centrocampista. I due, inoltre, hanno in comune un’altra caratteristica apprezzata tantissimo da Mancini: conoscono bene il campionato italiano, dove hanno già dimostrato il proprio valore ad altissimi livelli.

LA REALTA’ – Non potendo arrivare ai due argentini, l’Inter e Mancini hanno valutato determinate alternative. Dicevamo: “Si è parlato di Cerci e Podolski”. Cerci, esterno destro dal piede mancino, sarebbe stato il Lavezzi della situazione. Ma Podolski, esterno sinistro dal piede mancino, sarebbe il Lamela della coppia? Probabilmente no, ecco perché, con l’arrivo del tedesco, potrebbero cambiare alcune considerazioni sull’altro esterno da regalare a Mancini. Podolski è senza alcun dubbio il giocatore più offensivo accostato all’Inter negli ultimi giorni, automaticamente l’altro esterno da acquistare dovrebbe essere un centrocampista di fascia, non un’altra punta. Inoltre, dall’alto del suo metro e ottantadue, è anche quello più fisico, quindi mancherebbe l’esterno veloce (per non dire “più basso”).

L’ALTRO ESTERNO – Tra i tanti nomi accostanti all’Inter, possiamo citare Konoplyanka, Januzaj e Salah, ad esempio. Konoplyanka è ambidestro e capace di giocare su entrambe le fasce, preferendo però quella sinistra. Il giocatore del Dnipro, essendo alto 1.76 m, potrebbe rientrare nei parametri che cerca l’Inter, visto che fa della rapidità una delle sue qualità. Januzaj, alto quanto Podolski seppur più gracile fisicamente, è mancino e preferisce agire sulla stessa fascia del tedesco. Proprio per questo motivo, il belga del Manchester United potrebbe essere l’alternativa al campione del mondo tedesco. Salah, di piede mancino, è ugualmente capace di giocare su entrambe le fasce come gli altri due, ma preferisce quella destra. L’egiziano del Chelsea è alto quanto Konoplyanka e ha tutte le caratteristiche fisiche e tecniche per completare un eventuale tridente o quartetto offensivo con Podolski sulla sinistra, essendo molto veloce. Per questo motivo, nelle ultime ore si parla soprattutto di lui in ottica Inter, possibilmente in prestito con diritto di riscatto. Con Salah e Podolski, Roberto Mancini avrebbe la coppia di esterni “low cost” che aspetta, mentre tutte le altre alternative (a meno di ulteriori nomi nei prossimi giorni) sembrano avere dei “difetti di coppia” piuttosto evidenti…