Erkin: “All’Inter anche per Mancini, farò segnare Icardi! Il 18…”

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11 luglio 2016, 16:16
Erkin

Caner Erkin ha appena terminato la conferenza stampa di presentazione all’Inter. Ecco il contenuto della sua conferenza ripreso in diretta da Inter-News.it

AUSILIO PRESENTA ERKIN – Nella sala stampa di Riscone di Brunico è presente anche il Direttore Sportivo Piero Ausilio, che siede al fianco di Caner Erkin mostrando insieme la nuova maglia numero 18 dell’Inter: sulle spalle, come da tradizione, solo il nome “Caner”. E’ proprio il DS nerazzurro a dare il benvenuto al terzino turco: «E’ la giornata di presentazione di Erkin, un nazionale turco di assoluta esperienza e qualità. Lo abbiamo inseguito in passato, ma non ci sono state le condizioni per prenderlo. Quest’anno invece non abbiamo perso questa possibilità di mercato che ci ha soddisfatto: siamo contenti che Erkin sia arrivatoall’Inter».

Inizia ufficialmente la conferenza stampa di Erkin con le domande dei giornalisti presenti in sala.

Cosa ti aspetti da questa esperienza all’Inter?
Sono arrivato in una grande società, farò di tutto per l’Inter: sono molto felice di essere qui”

Come hai impressionato Mancini?
Quando giocavo contro di lui (nei derby tra Fenerbahce e Galatasaray, ndr). Tutti quelli che lo conoscono mi hanno sempre parlato molto bene di lui: ha carattere, non vedo l’ora di lavorarci insieme.

Avrai problemi di adattamento come gli altri turchi passati dall’Inter?
Non è facile perché non so ancora l’italiano e, anche quando cerco di parlare in inglese, non molti lo parlano. Ho iniziato a studiare italiano per adattarmi velocemente e non credo che ci metterò tanto

Può essere stimolante essere all’Inter, la cui storia dei terzini sinistri è particolare in negativo?
Sono arrivato in una grande squadra e credo nel mio talento: l’Inter vedrà un terzino sinistro molto forte e posso essere utile per tanti anni.

Ausilio come ti ha spiegato il progetto Inter e che ambizioni hai?
Non pensiamo a nessuno, dobbiamo concentrarci solo sull’Inter, che è un squadra molto importante e dev’essere riportata dove merita.

Perché hai scelto l’Inter?
L’Inter è una squadra molto importante, con cui ci siamo conosciuti anni fa, ma stavolta c’è stata l’occasione per arrivare. E’ merito anche di Mancini, che mi ha fatto scegliere questa squadra.

Obiettivo Champions League?
L’Inter merita di giocare in Champions e vogliamo riportarla dove merita.

Come si pronuncia esattamente il tuo nome?
Gianèr!

Conosci già l’Italia e il campionato italiano?
Sono già stato in Italia e a Milano, credo di adattarmi presto: conosco molte lingue, penso di imparare subito anche l’italiano per ambientarmi subito.

Qual è il pregio di Mancini?
Avendolo visto nel calcio turco, ha un carattere grintoso e vuole vincere sempre.

Conosci già Icardi e sei pronto a servirlo al meglio?
E’ uno dei migliori attaccanti in circolazione, farò del mio meglio in termini di assist per permettergli di segnare più gol possibili.

Come mai l’Europeo è stato così difficile per la Turchia?
Ci sono varie dinamiche, il nostro gruppo era molto difficile: non c’è molto da dire, nei prossimi campionati avremo la possibilità di fare meglio.

Altri giocatori da consigliare all’Inter?
Non consiglio nessuno, ma ci sono giocatori veramente bravi e talentuoso: mi piacerebbe vedere anche loro all’Inter per migliorarla ulteriormente.

Il numero 18 significa qualcosa o è casuale?
Prima aveva l’88 e in passato anche l’8, adesso davanti ho inserito il numero 1, che ha un motivo speciale per me, ma non svelo il motivo.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.