De Boer:”Per me l’Inter può cambiare mentalità, ho fiducia nel futuro”

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11 ottobre 2016, 10:46
De Boer

Il tecnico dell’Inter Frank de Boer ha parlato in confrenza stampa all’evento Golden Foot. Da Montecarlo l’olandese ha parlato di Inter, del futuro della sua squadra, di mercato e di Icardi.

Tuttomercatoweb riporta le parole di de Boer da Montecarlo, dove l’olandese è andato per la cerimonia Golden Foot. Il tecnico dell’Inter si è introdotto così: “Essere nella Promenade con grandi giocatori è un grande onore, sono contento che sia riconosciuto così il mio lavoro”.

CAMBIO DI MENTALITA’ –  “In Italia sta cambiando tanto la mentalità, le squadre non sono più legate a uno stile unico. La Juventus ha cambiato tanto il modo di giocare, io voglio fare lo stesso con l’Inter. Per me è possibile, l’Inter ha grande storia con giocatori di qualità. Possiamo fare cose importanti”.

LE PROSSIME PARTITE – “Fino a dicembre ci sono partite ogni 3-4 giorni. Per me sarà importante e ho fiducia in vista delle prossime gare. Dobbiamo lavorare duramente in ogni gara e approcciare bene gli impegni. Col Cagliari non è facile, non ci sono squadre facili da affrontare in Italia”.

IL LITIGIO TRA MARADONA E ICARDI – “Icardi ha fatto bene a dire una cosa sola su Maradona. Non ho da aggiungere altro, a noi non serve. Per me così è abbastanza. Ha risposto ed è chiusa qui”.

ICARDI E LA NAZIONALE – “Per Icardi è solo questione di tempo, poi sarà in nazionale”.

IL LAVORO ALL’INTER – “E’ la stessa cosa in ogni grande squadra, c’è sempre pressione. Inizialmente dobbiamo conoscerci, ora abbiamo preso la nostra direzione. A Roma abbiamo giocato abbastanza bene, poi abbiamo fatto degli errori. Quando li risolveremo sarà un passo avanti importante”.

L’INFORTUNIO DI MILIK – “E’ un brutto infortunio, un giocatore è prima di tutto una persona. Non vorrei mai che un giocatore, qualsiasi, si infortunasse. Non mi piace questa cosa, è un peccato che si sia infortunato”.

DARMIAN E IL MERCATO –  “Non voglio parlare di Darmian nè di nuovi giocatori, non è il momento. No, niente mercato, niente nomi e ruoli”.

IL RECUPERO DI BROZOVIC – “E’ importante che abbia giocato due partite, per me è importante. Per me può aiutarci a vincere, è solo questione di tempo”.

INTER DA TITOLO? – “Ogni giorno può cambiare questo discorso. Dopo la Juventus in molti hanno pensato che lo fossimo, dopo la Roma altra cosa. Per me sempre passo dopo passo, siamo vicini per arrivare alla squadra che voglio”.

KONDOGBIA DEVE LAVORARE – “E’ giovane, per me ci sono dettagli da migliorare. Ha fisico, qualità, deve lavorare sui dettagli. E’ come Pogba: è lo stesso ruolo, deve vincere duelli, giocare semplice, deve lavorare sui dettagli ma per me ha tutto per essere un top player”.

PARAGONE ICARDI-HIGUAIN FATTO DA WANDA –  “Lui e Higuain sono due giocatori molto forti, hanno due stili differenti. Sono entrambi di livello, sono contento che sia all’Inter ma non faccio paragoni”.

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Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo, nasce a Milano e si costruisce negli anni una passione per il calcio equamente divisa tra razionalità e passione. La parte più calda sta in Sudamerica, l’unico tifo è per l’inter.