De Boer: “Vinciamo solo se uniti. Modulo? Si può cambiare”

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17 agosto 2016, 07:33
Frank de Boer Inter-Celtic

Durante l’intervista in esclusiva alla “Gazzetta dello Sport”, Frank de Boer ha parlato della sua filosofia di squadra: il gruppo è al primo posto. Il nuovo tecnico dell’Inter ha poi parlato della sua intenzione di non fossilizzarsi su un unico modulo

GRUPPO UNITO – «La mia filosofia è che si gioca in undici, anzi con tutta la rosa. Organizzazione e unione d’intenti fanno la differenza, sempre. I singoli vincono una partita, la squadra porta a casa i titoli. Bisogna scegliere una direzione, seguirla e coinvolgere l’intero gruppo. Solo se il team funziona si vince: se qualcuno si infortuna deve esserci la possibilità di sostituirlo senza abbassare troppo il rendimento, e questo è possibile solo se si è squadra vera».

MODULI – «Il mio modulo preferito è il 4­-3­-3, ma possiamo pure fare altro, come il 4-­2­-3-­1. Non c’è nulla di male a cambiare. L’avversario va sempre studiato, bisogna individuare i punti deboli per capire come colpire meglio. Io voglio eccome che la mia squadra sappia cambiare due o ­tre sistemi anche nella stessa gara, ma occorre una crescita generale dei ragazzi, ogni cosa passa dalla disponibilità e dalla qualità dei giocatori».

POCA INTENSITÀ – «Vedremo la mia Inter dopo quattro mesi, questa è la normalità. A gennaio sapremo veramente chi siamo. Sono qui da poco, e domenica inizia il campionato. Col mio staff dobbiamo inevitabilmente stare attenti anche all’intensità degli allenamenti, perché è cambiata la filosofia generale rispetto a prima. Se non gestiamo bene l’aspetto fisico, tra un mese potremmo avere tanti infortuni. A volte è meglio rallentare».

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Ivan Vanoni

Ivan Vanoni

Nato a Varese nel 1992, studente di lingue e laureato in Scienze della Mediazione Linguistica. Innamorato dell'Inter fin da bambino, Dejan Stankovic l'idolo assoluto.