De Boer: “L’Inter è tradizione, voglio essere parte della storia”

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17 agosto 2016, 07:01
de Boer

Intervistato in esclusiva dalla “Gazzetta dello Sport”, il neo-allenatore dell’Inter Frank de Boer ha parlato della sua decisione di scegliere l’Inter e di cosa significhi per lui la società nerazzurra. Ecco di seguito le sue parole

SCELTA – «Sono stato contattato dall’Inter un paio di settimane prima della firma, tramite il mio agente. Ho dato la mia disponibilità, il progetto nerazzurro mi è sembrato subito interessante, poi in un secondo momento ci siamo confrontati e ogni cosa è andata velocemente a posto».

INTER = TRADIZIONE – «L’Inter per me significa tradizione, è Italia. Se pensi al calcio italiano ti vengono in mente le tre grandi: Inter, Milan e Juve. A Milano, poi, sono passati fantastici giocatori olandesi: Jonk e Bergkamp da un lato, Van Basten, Rijkaard e Gullit dall’altro. Il prestigio del club nerazzurro ha avuto la sua influenza nella mia scelta, e io voglio essere coinvolto in questa grande storia».

CONTROPIEDE? NO GRAZIE – «So che gli allenatori dell’Inter storicamente si sono affidati al contropiede e per quanto mi riguarda non voglio cambiare la storia della squadra. Passo dopo passo possiamo crescere sotto molti punti di vista. Dobbiamo attaccare e difendere insieme. Poi, se ci sono momenti in cui si è stanchi, si può anche giocare a tratti in contropiede. Però, mai tutti dietro e due attaccanti lasciati là davanti a risolvere le cose…».