De Boer: “La priorità era il centrocampo, ora vediamo in difesa”

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28 agosto 2016, 21:20
de Boer

Frank de Boer ha parlato ai giornalisti presenti in conferenza stampa dopo il pareggio per 1-1 sul Palermo. A seguito dell’acquisto di João Mário il tecnico ritiene che il centrocampo sia completo e che negli ultimi tre giorni di calciomercato bisognerà vedere se sarà possibile fare qualcosa in difesa, più al centro che sulle fasce.

SQUADRA DA RIFINIRE«Credo che sicuramente il risultato non sia buono, sia per noi sia per i tifosi che si aspettavano una vittoria col Palermo. Se guardiamo le due partite di domenica scorsa e oggi vediamo che siamo migliorati e abbiamo creato tanto senza concretizzare, poi abbiamo preso un gol su deviazione al primo tiro. I giocatori hanno fatto il massimo e dato il 100%, dobbiamo migliorare nei dettagli, non solo oggi, il risultato è negativo ma lo prendo in maniera positiva perché abbiamo fatto dei passi in avanti. Dobbiamo aspettare per il mercato, devo parlarne con chi si occupa di questo in società, abbiamo cinque o sei giocatori che possono giocare come terzini e dobbiamo fare le scelte ottimali, abbiamo però solo tre centrali con Gary Medel che ci gioca in nazionale. La nostra priorità era a centrocampo. Credo che fossimo in controllo della partita, potevamo anche fare il 2-1, abbiamo creato tante occasioni da gol e siamo stati migliori rispetto al Palermo, per questo non ho fatto il terzo cambio. Credo che la cosa più importante sia stata completare il centrocampo, poi vedremo cosa succede sul mercato. L’Inter è una squadra che vuole sempre i migliori risultati, i tifosi se lo aspettano soprattutto a San Siro e succedeva anche all’Ajax, i fischi dopo un pareggio ci possono stare ma durante la partita i tifosi hanno dato il loro supporto, è importante per i giocatori sentirlo e a volte i fischi non aiutano, soprattutto in momenti delicati. Molti giocatori andranno via per le nazionali, cercheremo di migliorarci fisicamente con quelli che ci sono, dobbiamo essere preparati perché abbiamo già iniziato tardi e adesso perdiamo i giocatori per dieci giorni, spero che giochino due partite con le loro nazionali e che si preparino bene».

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.