De Boer: “Inter, equilibrio! J. Mario-Banega, Medel e 3 cambi…”

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11 settembre 2016, 23:46
Frank de Boer

Frank de Boer – intervistato da microfoni di “Rai Sport” durante la diretta della “Domenica sportiva” su Rai 2 -, commenta soddisfatto la sua prima vittoria italiana dopo il rocambolesco 1-2 di Pescara-Inter

INTER STRAVOLTA – Torna il sorriso a Frank de Boer: «Siamo veramente felicissimi della vittoria: è la cosa più importante. La squadra ha bisogno di tanta fiducia e alla fine ce l’abbiamo fatta. Oggi contro il Pescara potevamo anche perdere, ma dobbiamo prendere positivamente questi piccoli passi in avanti. Dobbiamo assolutamente migliorare e non perdere le occasioni che abbiamo. Tutto è andato molto bene, abbiamo pensieri molto positivi dopo oggi e sono anche io positivo. Nella seconda parte abbiamo avuto il pallino del gioco, nella prima invece no: poi nel finale abbiamo cambiato tutto, vincendo. Il gioco migliora piano piano, abbiamo meritato questi tre punti. Le tre sostituzioni le ho fatte contemporaneamente perché dovevamo cambiare le regole del gioco: ho triplicato la novità, a volte succede così per creare una forza dirompente per cambiare il gioco e la partita. Con noi oggi è successo».

CENTROCAMPO DI QUALITA’ – «Abbiamo già preso decisioni sui ruoli dei giocatori: le mie idee sono molto chiare. Ci servono tutti i giocatori: nessuno verrà premiato con la titolarità o punito con la panchina, la qualità della rosa è buona e la squadra va solo alimentata. Spetta a noi e soprattutto a me tirare fuori le migliori caratteristiche per migliorare la situazione dell’Inter. Sono contento per Joao Mario: sarà una colonna portante per l’Inter di oggi e per l’Inter futura. Sono molto contento della mia squadra e lavoreremo ancora molto per migliorare ulteriormente. Ever Banega è un giocatore che vuole avere sempre la palla e la vuole dove si muove lui, infatti cerca sempre palla andando incontro ai compagni e poi la gestisce lui. E’ un centrocampista completo e costante nell’avere il controllo della palla, così come Joao Mario. Dopo le tre sostituzioni, Banega è cambiato e ha fatto l’assist per Mauro Icardi, cambiando di nuovo posizione e atteggiamento tecnico-tattico: è un giocatore saggio. Lavoreremo molto perché dobbiamo ricercare l’equilibrio tattico ai limiti della perfezione».

MEDEL EQUILIBRATORE – «Ho tanto rispetto per Gary Medel, credo che quella di oggi sia la posizione giusta per lui: è il ruolo più difficile di tutta la squadra, perché è il primo giocatore che si occupa della difesa, ma anche la prima che deve pensare a costruire qualcosa per il gioco offensivo. Alcuni giocatori fanno bene in difesa, ma anche nel dribbling e nel palleggio, però non tutti hanno caratteristiche complete per fare tutte le cose. Va bene giocare all’attacco, ma non bisogna dimenticarsi della difesa. Medel è un intermediario tra le due parti della squadra: oggi ha giocato bene, sono contento di lui. Quando la palla si perde troppo facilmente, non si riesce a fare più nulla. Serve prevenzione. Non abbiamo perso palla troppo spesso, ma da dietro bisogna gestire meglio la palla. Medel è un pilastro di questa squadra e ha grande esperienza: adesso giocherà in mezzo al campo, poi in futuro potrà giocare in altri ruoli, ma non cambierei nulla di quello che ho fatto oggi con lui e con gli altri».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.