De Boer in conferenza: “Fiducia nell’Inter, Brozovic…”

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28 settembre 2016, 18:18
de Boer

Frank de Boer, alla vigilia della sfida di Europa League tra Inter e Sparta Praga, ha parlato in conferenza stampa, lanciando segnali sulla formazione e sul cammino futuro dei nerazzurri nella competizione. Ecco le dichiarazioni dell’olandese. 

CAPITOLO TURNOVER«Devo stare attento alla condizione fisica dei miei giocatori. Ad esempio Davide Santon è rimasto a casa perché non è ancora in grado di giocare tre partite di seguito in un tempo così stretto. Domani cambio qualcosa ma per me scenderà in campo una squadra equilibrata e senza dubbio competitiva.

PROBLEMA CON LA RETENon sono preoccupato del fatto che segnano soltanto pochi giocatori (Icardi e Perisic fino ad ora) sono convinto che in rosa ho tanti uomini capaci di segnare almeno un goal.

ESCLUSO ECCELLENTEBrozovic non è ancora convocato perché il suo reinserimento nella squadra deve avvenire passo dopo passo. Contro la Roma potrebbe tornare tra i convocati, ma oggi era ancora presto. Dopo uno sbaglio non si può rimediare in un lampo, serve tempo.

RIBALTONE ALLO SPARTANon so cosa mi devo aspettare dal cambio di allenatore dello Sparta Praga, potrebbe essere una cosa positiva o negativa. Secondo me dal loro punto di vista sarà un punto a favore, con i giocatori pronti a dimostrare al nuovo tecnico il loro valore. Tuttavia ho molta fiducia nella nostra squadra, può anticipare e prevedere qualsiasi situazione avversaria. Entrambi, noi e lo Sparta, abbiamo zero punti per adesso nel girone, quindi quella di domani sera sarà una gara fondamentale. Per andare avanti nel torneo bisognerà prendere tre punti domani.

STRADA IN EUROPANei nostri pensieri c’è sicuramente l’obiettivo di andare il più lontano possibile in Europa League. Tuttavia devo fare delle scelte e rispettare tutte le competizioni. Nella mia testa quella di domani è la partita più importante, poi verrà la Roma.

AVVERSARIO OSTICOUna delle difficoltà di affrontare lo Sparta Praga in casa sua è sicuramente quella rappresentata dallo stadio e dal tifo. Hanno un pubblico caldo ed un forte spirito nazionalistico, anche domani ci sarà una bolgia, come è capitato a me da giocatore quando li ho affrontati. 

TANTI ASSENTIE’ vero che non abbiamo alcuni giocatori in Europa League, per colpa della rosa ristretta, ma io non piango, è semplicemente un dato di fatto che devo accettare. Ho molta fiducia in tutti gli altri giocatori».

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