De Boer: “Ansaldi? Niente 90 minuti! Brozovic out. Gabigol…”

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24 settembre 2016, 13:32
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Alla vigilia di Inter-Bologna, i nerazzurri si preparano alla gara di campionato. Frank de Boer ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa per presentare l’importante sfida: scopri tutte le sue dichiarazioni nel LIVE di Inter-News.it

I tanti impegni possono diventare un problema in questa settimana?

No, non sarà un problema! Ieri abbiamo dato un giorno di riposo; per me è più importante staccare mentalmente più che fisicamente. E’ importante anche stare con le proprie famiglie.

Gabigol ha voglia di giocare. Come cerherà di inserirlo?

Vogliamo che passo per passo entri nella squadra. Deve apprendere la nostra filosofia, come vogliamo pressare e attaccare. In allenamento, ho visto che ha molta qualità, ma deve inserirsi passo per passo per debuttare in squadra.

L’Inter sta trovando continuità. E’ dovuta anche alla continuità nelle sue scelte?

Due cose erano molto importanti. Non solo lo stato fisico, ma anche come affrontavamo gli avversari, la filosofia di gioco. Ci vuole tempo. Penso ancora che i giocatori debbano capire meglio: è normale che in questi giorni ci voglia del tempo.

Icardi sta segnando molto. Si aspetta questo contributo anche dai centrocampisti in zona gol?

I centrocampisti sono molto importanti per la squadra. Alcune volte giochiamo con solo un giocatore davanti la difesa, altri momenti giochiamo con Banega da numero 10. Sono piccoli dettagli, ma molto importanti per aiutare gli attaccanti. Abbiamo parlato molto delle marcature preventive e non solo per i difensori, anche per i centrocampisti. Sono molto importanti: vogliamo sempre attaccare. Per la mia filosofia voglio sempre controllare la partita, dai primi agli ultimi minuti.

Giocatori come Ranocchia, Kondogbia, Eder e Jovetic vanno recuperati. Come pensi di affrontare questa situazione?

Sono cose molto difficili per ogni allenatore. Abbiamo un gruppo con molta qualità, ma possono giocare solo 11 giocatori. Prendo le mie decisioni, ma è difficile per i calciatori. Parlo molto con loro: abbiamo 25 giocatori di grande qualità e questo è un problema mio, è il mio lavoro. Non è facile, ma i giocatori devono accettare questa situazione.

Jovetic è uno dei calciatori più talentuosi. E’ un giocatore che può giocare dietro la punta?

Si, penso che sarà possibile. Sta dimostrando in allenamento che sta lavorando molto duramente per dare un segnale all’allenatore. Quando abbiamo bisogno, potrà giocare. E’ un buon segnale. Può giocare dietro una punta, a mio avviso.

Ansaldi è pronto per giocare dal primo minuto?

Ancora non ha 90 minuti, ma sarà pronto per giocare. Magari domenica giocherà alcuni minuti.

Icardi quanto è importante per te nella manovra e come leader?

E’ un’ottima presenza. Abbiamo parlato di questo tema, perché il capitano è il primo uomo che dà i segnali, che si comporta da professionista. E’ importante per me e per la squadra.

C’era qualcosa qui all’Inter che non era adatto a lei e alla sua filosofia?

Per me è importante in qualsiasi club allenare come si gioca. Non posso aspettare che ci si alleni duramente. E’ molto importante allenarsi: abbiamo più tempo per allenarci che per giocare. Si impara di più in allenamento, questa è una cosa che abbiamo cambiato.

Uno dei problemi dell’Inter sono i due terzini?

Vogliamo sempre migliorare. Dopo qualche partita, però, sono molto contento del lavoro con tutti i giocatori. Dobbiamo migliorare ancora tante cose, ma la cosa più importante è che tutti lavorino duramente.

Si è reso conto di quanto è difficile fare l’allenatore in Italia? Cosa pensa delle critiche?

E’ sempre così quando un allenatore estero arriva in Italia. Le persone pensano che devi fare qualcosa di speciale. E’ normale: le persone vogliono qualcosa di extra. In due settimane non posso cambiare tutto. Passo dopo passo cambiamo le cose che possono migliorare.

Brozovic ha fatto dei miglioramenti? Sarà convocato?

No, non sarà convocato domani.

L’Inter ha avversarie più forti davanti o può puntare allo scudetto?

Non voglio parlare di questa cosa. Non è importante per me. Sappiamo quali sono le favorite per lo scudetto e il nostro obiettivo sarà vincere ogni partita, lavorare duramente e questo per me sarà importante. Per me in questo momento non è importante parlare di scudetto.

Gabigol che tipo di giocatore è tecnicamente?

E’ un giocatore di grande qualità, non solo per il dribbling o per i gol segnati, ma anche per gli assist. E’ un giocatore con visione: in allenamento abbiamo visto queste doti. Per me è molto importante. Quando dribbla non guarda la palla, ma ha la visione anche per l’assist ai compagni. E’ fantastico: non molti giocatori fanno questo.

Terrà conto della sfida contro lo Sparta Praga o squadra che vince non si cambia?

Oggi abbiamo un allenamento in cui parleremo di tattica e dopo oggi i giocatori sapranno chi gioca o no.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Alessandro Basta

Alessandro Basta

Alessandro Basta ha 19 anni e vive a Cosenza, dove è nato. Inizia a scrivere a 13 anni per un piccolo forum sportivo, per poi proseguire la sua attività di scrittura per un blog calcistico, in uno spazio dedicato interamente all’Inter, dove scrive editoriali. A 17 anni, arriva l’esperienza maggiormente formativa, presso InterCafè, blog in cui crescono contestualmente passione, ambizione ed esperienza rispetto alla scrittura sull’Inter. Tifoso interista fin dalla nascita, non potrebbe vivere senza.