De Boer a MP: “Sconfitta immeritata, ma la squadra mi segue”

Articolo di
2 ottobre 2016, 23:02
De Boer

Il tecnico olandese parla dopo la sconfitta subita sul campo della Roma, una sconfitta a suo dire immeritata e condizionata da troppi errori nel primo tempo

Dopo la sconfitta subita per 2-1 sul campo della Roma, il tecnico interista Frank de Boer si è presentato ai microfoni di Mediaset Premium sostenendo che la sconfitta sia stata immeritata: “Non meritavamo di perdere, però nel primo tempo abbiamo fatto molti errori, specialmente con Salah che è molto veloce e ci ha creato molte difficoltà. Nel secondo tempo abbiamo controllato totalmente la partita, poi abbiamo fatto un fallo stupido ed è arrivato il 2-1. Per me però abbiamo dato troppe occasioni alla Roma, abbiamo perso due o tre palle. Nel secondo tempo abbiamo controllato totalmente, stava giocando una sola squadra ed era l’Inter: brutto aver perso questa partita”.

LA SQUADRA VA BENE-
“Sì, abbiamo giocato bene nel secondo tempo, però abbiamo fatto un errore. Succede, ma ho visto una squadra molto buona, quando non faremo errori vinceremo”.

ROMA GRANDE SQUADRA- “La Roma è una grande squadra e quando si fanno errori come quelli del primo tempo è sempre difficile vincere le partite, però nell’intervallo ho detto ai miei giocatori cosa cambiare per vincere la partita, nel secondo tempo hanno fatto quello che ho detto: non ho visto nessun problema”.

GLI ERRORI- “Siamo stati molto aperti nel campo, perdevamo la palla facilmente, per me sono errori che non si devono fare”.

JOVETIC E NON GABIGOL- “Gabriel adesso non sta fisicamente al massimo per giocare con questi ritmi, Jovetic ha lavorato molto bene in settimana e quando un giocatore da dei buoni segnali gli do una possibilità”

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Alessandro Cocco

Alessandro Cocco

Nato e cresciuto in Sardegna, vive attualmente a Roma dove studia storia moderna e contemporanea presso l'Università Sapienza. Tifa Inter fin da bambino, ma segue con attenzione anche il calcio estero dove le sue squadre "simpatia" sono Liverpool, Atletico Madrid ed Hercules Alicante (per l'unico motivo che ad Alicante ci ha vissuto un anno durante il suo erasmus). Scrive anche su bundesligapremier.it