De Boer a MP: “Non abbiamo giocato il primo tempo”

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23 ottobre 2016, 17:24
De Boer

Il tecnico dell’Inter è comprensibilmente deluso per la sconfitta di Bergamo, la terza consecutiva della squadra, ma cerca di vedere comunque qualche aspetto positivo per la reazione mostrata nella ripresa dopo un primo tempo orrendo

BERGAMO CAMPO DIFFICILE- “Sappiamo che è sempre difficile qui contro l’Atalanta. Nel primo tempo non abbiamo giocato, c’è stata in campo solo l’Atalanta. Ho detto questo ai ragazzi nell’intervallo, il secondo tempo è stato migliore”.

LA TERZA SCONFITTA CONSECUTIVA- “E’ difficile, un grande club come l’Inter non può perdere tre partite consecutive, però io ho visto che possiamo migliorare molto, si è visto nella seconda parte. In questo momento è soltanto una questione di tempo, nel secondo tempo ci è mancato di segnare il secondo gol poi abbiamo perso la partita: per me è incredibile perdere così, sono molto deluso per la prima parte. Nella seconda parte ho visto quello che voglio vedere dalla mia squadra, nel primo tempo abbiamo avuto paura e non so perché, ho parlato ai ragazzi nel riposo e abbiamo cambiato”.

IL GOL ANNULLATO A ICARDI- “Era un momento difficile, l’arbitro ha visto fallo di Icardi ma è il giocatore dell’Atalanta che spinge”.

I PROGRESSI DELLA SQUADRA- “Dopo la partita contro la Juventus abbiamo giocato altre buone partite come il primo tempo contro il Cagliari, questo la gente non se lo deve dimenticare anche se la memoria è corta quando non ci sono i risultati. Per me abbiamo fatto dei passi avanti, ma è difficile quando non ci sono i risultati. In questo momento c’è bisogno di una vittoria per acquistare fiducia, ho visto delle cose buone in molte partite, anche oggi nel secondo tempo ho visto un’Inter che domina, crea occasioni e voglio sempre vedere un’Inter così”.

LA ROSA- “Abbiamo tanti grandi giocatori nello spogliatoio, ma possono giocare soltanto undici. Abbiamo una squadra molto grande con 29 giocatori e possono giocarne soltanto 11, non è una cosa molto positiva, ma è così e dobbiamo accettarlo. Io penso solo a scegliere gli undici migliori per vincere le partite”.

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Alessandro Cocco

Alessandro Cocco

Nato e cresciuto in Sardegna, vive attualmente a Roma dove studia storia moderna e contemporanea presso l'Università Sapienza. Tifa Inter fin da bambino, ma segue con attenzione anche il calcio estero dove le sue squadre "simpatia" sono Liverpool, Atletico Madrid ed Hercules Alicante (per l'unico motivo che ad Alicante ci ha vissuto un anno durante il suo erasmus). Scrive anche su bundesligapremier.it