De Boer a MP: “Dopo il gol ci siamo dimenticati di giocare”

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16 ottobre 2016, 17:29
Frank de Boer

Il tecnico dell’Inter appare infastidito per la sconfitta subita contro il Cagliari e critica soprattutto l’atteggiamento della squadra dopo il gol del vantaggio

L’Inter è caduta in casa contro il Cagliari nonostante fosse passata in vantaggio con una rete di Joao Mario. AiIl tecnico Frank de Boer non ha nascosto la sua delusione ai microfoni di Mediaset Premium: “Per me dopo il vantaggio ci siamo dimenticati di giocare, noralmente sarebbe pià facile perchè l’avversario deve coprirsi, dare più spazio. Abbiamo dimenticato di giocare, questo è stato il problema di oggi. Icardi? Non lo so che cosa ha nella testa, sicuramente però è un giocatore che in queste situazioni mantiene la calma. Per me nella prima parte abbiamo giocato bene, non ricordo quanti cross abbiamo fatto, ma la squadra può migliorare quando è nell’area avversaria perché in alcuni momenti abbiamo solo due o tre giocatori in area e devono essere di più. Nel secondo tempo ci siamo dimenticati di giocare dopo il nostro gol”.

MOMENTO DIFFICILE- “Sì è il momento più difficile perché non mi sarei aspettato questa sconfitta, nei primi 70 minuti abbiamo controllato la partita poi dopo il nostro gol abbiamo perso la testa, non abbiamo giocato come possiamo giocare, con tutto il rispetto per il Cagliari, in casa contro di loro dobbiamo vincere”.

L’ATTEGGIAMENTO- “Nel secondo tempo abbiamo perso molti duelli a centrocampo, per me non deve succedere, abbiamo preso due gol in contropiede ma non è una questione di sfortuna, perché abbiamo dimenticato di giocare e per me questa è l’unica ragione per cui abbiamo perso la partita”.

COME AIUTARE ICARDI- “Per me devono essere le nostre ali e i centrocampisti che devono andare più avanti, come Banega e Joao Mario. Nel primo tempo soltanto una persona andava in area con Mauro, una delle ali, mentre dovrebbe andarci anche un centrocampista e lo ha fatto Joao Mario che ha anche segnato un gol”.

IL CASO ICARDI- “Non ne voglio parlare, ne parleremo domani con tranquillità rispettando sia Mauro che i tifosi, poi dobbiamo trovare una soluzione perché questa situazione non è buona per l’Inter. Togliergli la fascia? Ne parleremo domani”.

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Alessandro Cocco

Alessandro Cocco

Nato e cresciuto in Sardegna, vive attualmente a Roma dove studia storia moderna e contemporanea presso l'Università Sapienza. Tifa Inter fin da bambino, ma segue con attenzione anche il calcio estero dove le sue squadre "simpatia" sono Liverpool, Atletico Madrid ed Hercules Alicante (per l'unico motivo che ad Alicante ci ha vissuto un anno durante il suo erasmus). Scrive anche su bundesligapremier.it