De Boer a MP: “Buona partita. Kondogbia? Non mi ascolta…”

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25 settembre 2016, 17:27
de Boer

Il tecnico olandese non getta via tutto quello che si è visto in campo nella partita pareggiata contro il Bologna al Giuseppe Meazza

La corsa dell’Inter si interrompe dopo tre vittorie consecutive, il Bologna ha infatti strappato un pareggio al Giuseppe Meazza, un pareggio che comunque soddisfa il tecnico Frank de Boer intervistato ai microfoni di Mediaset Premium. Le prime parole di de Boer sono per Andrea Ranocchia, che ha divorato una colossale palla gol nel finale, ma incassa il sostegno del suo tecnico: “Per me ha giocato una buona partita, avrebbe meritato il gol. Abbiamo temuto la partita i primi 20 minuti e dopo abbiamo giocato meglio, abbiamo creato delle buone occasioni per vincere. Ho visto una squadra che gioca per 90 minuti e questo è un segnale molto positivo. Gli ultimi minuti il Bologna ha creato delle occasioni, però sono contento per il gioco”.

LE ASSENZE DI JOAO MARIO E MURILLO- “In mattinata abbiamo dovuto cambiare due giocatori e questo ha cambiato l’atteggiamento della squadra”.

INTER DIVERSA DALLE ULTIME USCITE- “Specialmente nella prima parte della partita, dopo abbiamo giocato con più calma e per me dopo 20 minuti abbiamo controllato la partita. Negli ultimi minuti ci siamo allungati, è normale, molti giocatori erano stanchi”.

L’ESORDIO DI GABIGOL- “Non è facile entrare in una partita con molta pressione, per me ha fatto abbastanza bene, sappiamo che può giocare meglio però sono contento”.

UNA BUONA PARTITA- “Per me specialmente la prima parte, i primi 20 minuti, dopo ho visto una squadra che voleva vincere, per me dopo abbiamo giocato abbastanza bene. Non è stata la nostra migliore partita, però alla fine sono contento per quello che ha mostrato la squadra”.

KONDOGBIA OUT NEL PRIMO TEMPO- “Kondogbia? Quando un giocatore non vuole ascoltare o capire, e questo non solo in partita ma anche stamattina quando abbiamo parlato con la squadra”.

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Alessandro Cocco

Alessandro Cocco

Nato e cresciuto in Sardegna, vive attualmente a Roma dove studia storia moderna e contemporanea presso l'Università Sapienza. Tifa Inter fin da bambino, ma segue con attenzione anche il calcio estero dove le sue squadre "simpatia" sono Liverpool, Atletico Madrid ed Hercules Alicante (per l'unico motivo che ad Alicante ci ha vissuto un anno durante il suo erasmus). Scrive anche su bundesligapremier.it