Da Brunico: Mancini ha scelto il modulo di partenza per l’Inter

Articolo di
6 luglio 2015, 18:29
mancini

L’inviato della “Gazzetta dello Sport”, Matteo Dalla Vite, presente a Riscone di Brunico, riassume la giornata lavorativa dell’Inter di Roberto Mancini, che pare aver scelto già il modulo di partenza per la sua squadra, in attesa di completare la rosa

NUOVO MODULO – La faccia della nuova Inter è quella del 4-3-3: è questo il modulo che Roberto Mancini sta provando con maggiore intensità e applicazione. Nell’allenamento di questa mattina (cominciato alle 9.30 per evitare il caldo odierno) il tecnico si è messo in mezzo al campo a dirigere: dopo essersi diviso (con Sylvinho) la primissima parte dell’allenamento dedicata ai difensori (D’Ambrosio-Andreolli-Juan Jesus-Dimarco il primo quartetto; Montoya-Ranocchia-Vidic-Santon il secondo), il tecnico dell’Inter è passato al reparto avanzato. La cosa più evidente è stata la seguente: non esiste un vice-Icardi, nel senso che anche nelle prove sul campo alcuni hanno il sostituto, ma lui no.

IL GIOCO DELLE COPPIE – Mancini ha disposto gli ultimi due reparti con un “3-3″: vertice basso Gnoukouri (in attesa del nuovo acquisto e del rientrante Medel); come interni Guarin a destra (Brozovic l’alternativa) e Kovacic a sinistra (a breve arriverà Kondogbia). Le presunte riserve seguono il titolare e tutti insieme fanno i movimenti che l’allenatore chiede. Niente di nuovo, ma di istruttivo si. Il tridente di Mancini è stato composto da Palacio a sinistra, Icardi in mezzo e Shaqiri a destra (con Hernanes alternativa). Ovvio che i movimenti hanno portato sia a un 4-3-1-2 sia a un 4-2-3-1, ma sostanzialmente la scelta del 4-3-3 di partenza è stata evidente.