CdS: Mancini deluso per l’affare Cerci e non solo…

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28 dicembre 2014, 11:56
Mancini

La trattativa che vuole Alessio Cerci dall’Atletico Madrid al Milan in cambio di Fernando Torres è ormai in dirittura d’arriva, bisogna solo ufficializzare il tutto. L’Inter si tira fuori dalla corsa per l’ex giocatore del Torino, ma Mancini non la prende bene. E non solo per Cerci.

CERCI AL MILAN, MANCINI NON CI STA – Sotto l’albero di Natale di casa Mancini c’era un pacco regalo con dentro il nome di Alessio Cerci. La speranza di aprire quel regalo, anche a feste finite, non è mai mancata al tecnico dell’Inter, desideroso di avere nella sua squadra il giocatore scuola Roma. Purtroppo però, ieri, Roberto Mancini si è dovuto arrendere alla realtà dei fatti: Cerci andrà al Milan, niente Inter per lui. Il tecnico jesino rinuncia così al primo rinforzo che aveva individuato perla sua nuova Inter, che ha intenzione di far giocare con il 4-3-3 o 4-2-3-1, sfruttando al massimo il gioco offensivo sulle fasce. Cerci, con la sua rapidità e capacità di saltare l’avversario, sarebbe stato il giocatore ideale per il tridente offensivo di Mancini.

NON SOLO CERCI, DELUSIONE PODOLSKI – Oltre all’affare Cerci, secondo il Corriere dello Sport, a Mancini non è andata giù neanche la trattativa che ha come protagonista Lukas Podolski. L’allenatore dell’Inter si aspettava che già ieri si chiudesse l’affare tra Inter e Arsenal, in occasione dell’incontro tra Ausilio e i dirigenti Gunners a Londra. L’affare andrà in porto, a meno di inattesi cambiamenti dell’ultima ora, ma Mancini avrebbe preferito viaggiare in Marocco con la certezza di ritrovarsi Podolski ad Appiano al suo ritorno. Dopo il mancato approdo di Cerci nella Milano nerazzurra, Mancini teme la doppia beffa in salsa tedesca.

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