Ausilio: “Roma grandissima squadra. Totti e Juan Jesus…”

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2 ottobre 2016, 11:29
Ausilio

Piero Ausilio ai microfoni del “Corriere dello Sport” ha anche presentato la sfida di questa sera tra Roma e Inter. Non mancano le dichiarazioni e i complimenti per Francesco Totti, ma anche i retroscena sulla trattativa che ha portato Juan Jesus a Roma

LOTTA SCUDETTO – «La Roma è una grandissima squadra. Non è più in Champions, ma in campionato può inserirsi nella lotta per il titolo. La Juve non può non essere la favorita per lo scudetto dopo aver vinto gli ultimi 5 campionati, ma alle sue spalle ci sono alcune formazioni come il Napoli, la Roma, l’Inter, il Milan, la Fiorentina e la Lazio che hanno grandi obiettivi».

TOTTI E JUAN JESUS – «Totti titolare? Per la stima e la considerazione che tutti noi abbiamo per questo giocatore eccezionale dico di sì. Egoisticamente però spero che un campione come Totti stia in campo il meno possibile. Juan Jesus alla Roma? Il corteggiamento di Sabatini per lui parte da lontano: ne avevamo parlato a gennaio, ma in quel momento abbiamo preferito non cederlo perché eravamo ben messi in classifica e pensavamo che non fosse giusto risolvere un problema a una diretta concorrente. In estate la Roma lo ha chiesto di nuovo e abbiamo trovato l’accordo».

POSSIBILITA’ NAINGGOLAN – «Prima che la Roma lo riscattasse, quanto è stato vicino a portare Nainggolan all’Inter? «Qualcuno (il Cagliari?, ndr) ci voleva far crescere che fosse un’operazione possibile perché il giocatore era ancora in comproprietà, ma sapevo che era importante per la Roma e che i dirigenti giallorossi non se lo sarebbero lasciato sfuggire. Ci piaceva, non lo nascondo, ma non abbiamo voluto entrare in una situazione complicata».

PEROTTI E DZEKO – «Perotti? Lo avevo chiesto io al Genova, nell’estate 2015. Piaceva molto a Mancini e l’ultimo giorno del mercato di agosto, dopo il no della Sampdoria per Eder, abbiamo provato a portare a Milano l’argentino. Non ci siamo riusciti e abbiamo preso Ljajic. Dzeko invece è mai stato un vostro obiettivo nelle scorse settimane? E’ un ottimo calciatore e sicuramente si sarebbe inserito facilmente all’Inter, ma era un’alternativa a Icardi che noi non abbiamo mai pensato di vendere».

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Alessandro Basta

Alessandro Basta

Alessandro Basta ha 19 anni e vive a Cosenza, dove è nato. Inizia a scrivere a 13 anni per un piccolo forum sportivo, per poi proseguire la sua attività di scrittura per un blog calcistico, in uno spazio dedicato interamente all’Inter, dove scrive editoriali. A 17 anni, arriva l’esperienza maggiormente formativa, presso InterCafè, blog in cui crescono contestualmente passione, ambizione ed esperienza rispetto alla scrittura sull’Inter. Tifoso interista fin dalla nascita, non potrebbe vivere senza.