Ausilio: “Perišić, Inter vuole rinnovo. Candreva resta, Murillo…”

Articolo di
3 agosto 2017, 23:20
Piero Ausilio

Piero Ausilio è stato intervistato da Giammarco Menga di Premium Sport durante “YouPremium Mercato”. Queste le parole del direttore sportivo dell’Inter sul calciomercato nerazzurro e sulle varie operazioni da completare entro il 31 agosto.

LA VOCE DELLA SOCIETÀ«Intanto complimenti a Vincenzo Montella, è bravo e ha una squadra forte, ma la partita non l’ho vista e non posso giudicare. Massimiliano Mirabelli? Io penso che siano stati anni importanti, se è arrivato là dov’è arrivato penso l’abbia ottenuto con merito, ha passato tanti anni sui campi e avuto l’opportunità di crescere. Dalbert Henrique? Manca ancora qualcosa, firme e accordi, con l’esperienza che mi ritrovo so che vuol dire ancora tanto. C’è una disponibilità da parte del giocatore, son convinto che da qui a breve le cose dovrebbero andare nella direzione giusta che tutti auspichiamo. Yann Karamoh? Lì è una cosa diversa, c’è stato sicuramente un interesse da parte nostra e abbiamo formulato un’offerta ma siamo distanti rispetto a un accordo col Caen. Antonio Candreva? Ogni tanto vengono fuori delle cose un po’ particolari, parlo soprattutto del caso di Candreva, quando sento che è stato messo in discussione da allenatore e società. È un giocatore importante dell’Inter, non è mai stato messo sul mercato e non pensiamo di privarcene, anche da lui cerchiamo di costruire la prossima stagione pensando di fare risultati migliori. Anche per Ivan Perišić? Ovviamente. Rinnovo? Ne stiamo parlando, è una volontà che abbiamo come società. Lui è qui da soli due anni, potevamo farne a meno avendo un contratto lungo ma riteniamo sia giusto da parte nostra riconoscergli, anche attraverso un nuovo contratto, qualcosa in più per dimostrargli la nostra volontà: quella di costruire assieme a Perišić una grande squadra».

I MOVIMENTI«Arturo Vidal? Per quanto ci riguarda pensiamo di essere a posto, abbiamo capito molto prima rispetto ai media che le possibilità per Vidal erano pochissime, sappiamo come ragiona il Bayern Monaco su queste situazioni, è difficile fare una trattativa. Non c’è stato nulla, da subito ci siamo resi conto che non c’erano le condizioni. Mi sembra un centrocampo che con gli arrivi di Matías Vecino e Borja Valero sia decisamente competitivo, forte e fatto di giovani e giocatori di qualità con un pizzico di esperienza. Radja Nainggolan penso sia unico, sia nelle caratteristiche sia nel modo di giocare in campo, Luciano Spalletti l’ha proposto in quel ruolo e magari col lavoro può inventare qualcosa su questi ragazzi. Siamo forti, lo pensavo anche l’anno scorso, qualcuno rideva ma magari dopo queste partite vedere João Mário e Marcelo Brozović o Geoffrey Kondogbia, magari ne dimentico qualcuno ma sono sei giocatori importanti a metà campo e tra questi penso che Spalletti abbia la possibilità di trovare qualche risorsa e inventarsi qualche giocatore, magari non alla Nainggolan ma con caratteristiche funzionali. Noi pensiamo di essere forti. I nostri tifosi non hanno mai fatto mancare il loro apporto alla squadra, anche in momenti di difficoltà la risposta a San Siro è stata enorme, con l’entusiasmo che deve esserci quando si riparte da zero, la prima in casa sarà contro la Fiorentina e avere il pubblico dalla nostra parte penso posssa essere solo d’aiuto per tutti. Jeison Murillo? Non è a un passo dal Valencia e non è in uscita, è vero che il Valencia è interessato però da qui a dire che è in uscita penso che ci passerà ancora parecchio, non escludo che Murillo rimanga all’Inter. Non scommetterei più di tanto sul fatto che ci siano certezze in sucita, sicuramente non a breve».