Ausilio: “Gennaio? C’è il FPF ma in estate cambierà tutto”

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19 novembre 2016, 14:26
Gardini Ausilio Zanetti

Il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio ha parlato della nuova proprietà, del mercato di gennaio e della situazione di Gabriel Gabigol Barbosa nel corso del suo intervento nella trasmissione radiofonica “Deejay Football Club”.

IL DERBY – «Ho grande fiducia perché ho visto il lavoro di questi giorni, ho visto un ambiente molto determinato, ci siamo preparati bene. Una partita dura 95 minuti, ci sono tante cose che vanno a interagire ma ci siamo preparati bene e questo mi dà grande fiducia. Non dobbiamo pensare di accontentarci, sopratutto nel derby e sopratutto in questo momento. Noi dobbiamo fare di tutto con la testa, le idee giuste e l’organizzazione ma dobbiamo cercare di tutto per vincere questa partita».

MERCATO – «Biglia? Lui (Pioli ndr) è veramente contento di questa rosa e sa di avere tante armi a disposizione e tanta qualità e sopratutto è contento della disponibilità che questi ragazzi gli hanno dato in questi giorni. Secondo me a gennaio dobbiamo cercare di rientrare nei parametri del FPF perché non è sparito, ad agosto è stato fatto qualche investimento ma secondo me il conto verrà presentato a gennaio, questo non vuol dire che non si possa lavorare ma non aspettiamoci un mercato fatto di ulteriori investimenti, bisogna innanzi tutto ridurre la rosa ma poi dall’anno prossimo sarà tutto diverso».

GABIGOL – «Bisogna avere un po’ di pazienza, non si mettono in discussione le qualità di questo ragazzo. Qualche giorno fa ho fatto riferimento a Coutinho, con lui non ci fu pazienza: quando arrivò si diceva che era gracile, piccolo e che non avrebbe mai potuto giocare l’Inter, poi tra l’altro fummo anche costretti a prestarlo all’Espanyol. Anche Gabriel arriva da un campionato completamente diverso, un calcio che lui deve capire ma l’atteggiamento e l’intensità che sta mettendo, sopratutto negli ultimi giorni, lasciano grande fiducia».

SUNING – «Steven (Zhang ndr) non è mai andato via da Milano, è arrivato 15-20 giorni fa ed è rimasto qui, tutti i giorni in ufficio e spesso alla Pinetina, ieri l’hanno presentato e anche lo stesso amministratore delegato è rimasto qui. Sono persone che non sono andate via e quindi questa idea di una Cina lontana noi non la avvertiamo».

THOHIR – «Il presidente ha una passione per l’Inter smisurata. Bisogna andare oltre, a volte sin fan delle idee che non corrispondono a realtà. Thohir ha fatto tutto per il bene dell’Inter, anche metterla nelle condizioni con Suning di avere una proprietà così forte e solida secondo me è stato un gesto di grande affetto verso il club e comunque è il presidente ed è coinvolto in tutte le decisioni».

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Riccardo Melis

Riccardo Melis

Riccardo Melis (Cagliari, 1990), studente universitario quasi laureato (si spera) in Scienze della Comunicazione; adora leggere, parlare e sopratutto scrivere di calcio e cinema. Tifoso dell’Inter da quando aveva otto anni, ha superato brillantemente i suoi primi anni di tifo, più neri che azzurri, senza che la sua fede verso questi colori fosse scalfita di una virgola.