Ausilio: “Appoggio a de Boer? Era vero! Kia? Sorrido perché…”

Articolo di
6 novembre 2016, 17:59
Ausilio

Piero Ausilio è stato intercettato dai microfoni di “Premium Sport” poco prima del fischio d’inizio di Inter-Crotone: il Direttore Sportivo nerazzurro rassicura sulla serietà del gruppo Suning e di tutta la società e chiarisce che con Kia Joorachian non c’è alcun tipo di problema

COLLOQUI – «Il comunicato è abbastanza chiaro, i colloqui sono normali prima di prendere un allenatore nuovo che dovrà avere un futuro all’Inter con delle certezze. Vecchi conosceva benissimo tutti i calciatori, quindi non abbiamo avuto fretta. Abbiamo visto tre persone tutte insieme e anche intorno a questo c’è stato del cinema, ma vi assicuro che abbiamo fatto cose semplici. Abbiamo fatto le nostre valutazioni e in 48 ore vi faremo sapere la decisione. Una scelta italiana darebbe credibilità? La credibilità la dà il lavoro e basta, pensare a un’Inter divisa è una cosa assurda».

PROGETTO SERIO – «L’Inter sta mandando avanti un progetto serio, si sta costruendo e c’è una nuova proprietà da solo 4 mesi. Bisogna dare tempo a tutti per strutturarsi. Se abbiamo cambiato mister è perché qualcosa non ha funzionato. Quanto e dove può migliorare la società? Si può migliorare in tutto, ma abbiamo l’umiltà e il senso di responsabilità per fare questo. Sicuramente anche il mio lavoro deve migliorare e quello di chi fa riferimento a me, mi riferisco soprattutto all’area tecnica. Vi assicuro che c’è una proprietà attenta, sono cinesi e vengono da lontano ma sono vicinissimi alla squadra. Thohir ha fatto altrettanto. Quello che stiamo facendo è riflettere e nei prossimi due giorni comunicheremo la decisione più giusta. Se rifarei quelle dichiarazioni di totale appoggio de Boer? Assolutamente sì, erano sincere. Cosa è cambiato dopo? È cambiato che è arrivato solo l’ennesimo risultato negativo. Ci sono state anche altre cose, abbiamo semplicemente analizzato tutto. Contrasti tra me e Kia Joorabchian? Mi fanno sorridere queste cose, io Kia lo conosco da più di 10 anni e in passato abbiamo avuto anche approcci con lui e con i suoi calciatori. Sorrido, perché poi queste cose ci sono in tutte le società. Non è l’agente di Banega, non è l’agente di Candreva o dell’allenatore che l’Inter prenderà».

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Viviana Campiti

Viviana Campiti

Nata e cresciuta in Calabria, dove si laurea in Scienze dell'Educazione. Amante del calcio in tutte le sue forme, dalla Terza Categoria alla Serie A. Interista per predisposizione naturale e onestà intellettuale. Pazza come Maicon, passionale come Stankovic, fedele come Zanetti. Nel tempo libero ama il cinema, ma soprattutto scrivere.