Ausilio a IC: “Oggi inaccettabile. L’Europa League un dovere”

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9 aprile 2017, 18:12
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Piero Ausilio ha parlato in rappresentanza dell’Inter a Inter Channel a seguito dell’imbarazzante sconfitta per 2-1 subita questo pomeriggio a Crotone. Al microfono di Roberto Scarpini ha provato a spiegare i motivi che hanno portato a questo KO umiliante.

PRESTAZIONE INGIUSTIFICABILE«Quando hai un atteggiamento come quello che abbiamo avuto noi nel primo tempo non puoi pensare di vincere nessuna partita. Noi siamo stati presuntuosi, arroganti e superficiali, perché quando vai in campo e non ci metti tutto quello che devi dare a livello di intensità, concentrazione e attenzione in Serie A si fa fatica e si perde. Noi dopo venti minuti eravamo 2-0, anche se poi abbiamo iniziato a far qualcosa di diverso e abbiamo provato a metterci qualcosa in più nel secondo tempo si è vista anche un’Inter diversa onestamente, ma poi non basta. Trovando un Crotone come quello di oggi affamato, determinato, che ha degli obiettivi in testa che sono quelli di salvarsi e dà tutto per arrivare a quel tipo di obiettivo serviva un’Inter che faccia la partita, e noi non l’abbiamo fatta. Cos’è cambiato? Non lo so, se avessi la soluzione la metterei a disposizione».

BASTA UMILIAZIONI«Abbiamo solo una cosa, lavorare e cercare di capire in questa settimana che ci preparerà al derby dove si deve migliorare. Io direi: basterebbe tornare quelli che eravamo, perché un’Inter buona e di qualità che ha fatto vedere buone cose si è vista negli ultimi cinque mesi, cosa sia successo in questa settimana sinceramente mi lascia esterrefatto, perché riconosco la qualità di questi giocatori, sono tutti importanti e non posso quindi comprendere come si possano prestare a una prestazione di questo tipo, proprio per la qualità che hanno e la stima che ho verso di loro. Oggi è stato inaccettabile. Ora calendario difficile? Forse sono per assurdo le partite migliori, arrivare a un impegno così importante alza in tutti l’attenzione, che in questa settimana dev’essere decisamente superiore a quella che è stata la partita di oggi. Non posso nemmeno dire che hanno lavorato male in settimana, sennò saremmo arrivati qui già sapendo che avremmo avuto delle difficoltà, in realtà questa squadra ha sempre lavorato bene in questi mesi. Quello che è stato il blackout oggi è stato soprattutto mentale, abbiamo pagato la sconfitta di lunedì che ci ha condannati ormai a un campionato in lotta per l’Europa League. Forse pensavamo a qualcosa di diverso, dobbiamo subito calarci nella nuova realtà, è un nostro dovere centrare l’Europa League e fare di tutto per arrivarci».