Ausilio: “A gennaio ci saranno cessioni. Brozovic? Domani…”

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25 settembre 2016, 15:01
Piero Ausilio

Piero Ausilio è stato intercettato dai microfoni di Premium Sport poco prima del fischio d’inizio di Inter-Bologna, match valido per la sesta giornata di campionato: il Direttore Sportivo parla anche della situazione di Marcelo Brozovic e delle prossime mosse di mercato. Di seguito le sue dichiarazioni

INFORTUNI E INSERIMENTI – «Joao Mario e Murillo assenti? Non ci voleva perché si tratta di due infortuni, abbiamo preparato la partita con questi due ragazzi ma sono sicuro che Kondogbia e Ranocchia faranno bene perché hanno esperienza, quindi da questo punto di vista sono tranquillo. Spiace perché perdiamo due ragazzi per infortunio, speriamo per poco tempo. Noi dobbiamo dare continuità di prestazioni e risultati, la squadra sta crescendo ma non deve fermarsi. Oggi deve dimostrare identità di gioca, crescita e personalità indipendentemente dai tre punti, poi se fai le cose in un certo modo puoi vincere. Brozovic ritorna in Coppa? Domani vedremo con l’allenatore, oggi c’è solo Inter-Bologna. Gabigol compatibile con Icardi? Dobbiamo dare tempo a questo ragazzo di lavorare, è arrivato da poco ma ha già dimostrato una grande attitudine al lavoro. Per quanto riguarda le sue qualità siamo più che tranquilli, ne ha talmente tante che può giocare con chiunque e in qualsiasi reparto dell’attacco. È un mancino con caratteristiche che non avevamo in squadra, starà a de Boer poi decidere quando e come inserirlo».

MIGLIORAMENTI E FUTURE MOSSE – «In che modo è maturata la personalità dell’Inter? Non ci sono segreti, il tempo e la pazienza devono essere dalla parte dei nuovi progetti, de Boer aveva bisogno di conoscere i ragazzi e allenarli. Secondo me non ha impiegato nemmeno tanto tempo, si comincia già a vedere l’identità di gioco e la qualità ed è quello che vogliamo continuare a fare. Lindelof e Martinez? C’è di vero che devo lavorare da qui fino a gennaio, in questa fase lo fanno tutte le società. C’è un lavoro durante la settimana, poi attraverso gli osservatori abbiamo la possibilità si seguire gli altri giocatori e staremo sicuramente attenti dove ci sara modo di migliorare la squadra. Non dimentichiamo che abbiamo una rosa ampia, pensare di aggiungere altri senza qualche uscita non sarebbe giusto né per il gruppo, né per l’allenatore».

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Viviana Campiti

Viviana Campiti

Nata e cresciuta in Calabria, dove si laurea in Scienze dell'Educazione. Amante del calcio in tutte le sue forme, dalla Terza Categoria alla Serie A. Interista per predisposizione naturale e onestà intellettuale. Pazza come Maicon, passionale come Stankovic, fedele come Zanetti. Nel tempo libero ama il cinema, ma soprattutto scrivere.