Antonello: “De Boer-Kondogbia? Sorrido! Società c’è. S.Siro…”

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22 febbraio 2018, 19:18
Antonello

Alessandro Antonello ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport: l’Amministratore Delegato dell’Inter replica alle dichiarazioni di Frank de Boer e Geoffrey Kondogbia e rassicura tutti sul grado di interesse della società riguardo alle sorti della squadra diretta da Luciano Spalletti. Di seguito le sue dichiarazioni

REPLICA Alessandro Antonello replica alle dichiarazioni dell’ex allenatore nerazzurro Frank de Boer ed a quelle di Geoffrey Kondogbia, che hanno entrambi definito l’Inter un caos: «Queste cose più che infastidire fanno sorridere, ciò che infastidisce è che nei momenti di difficoltà tutti diventano negativi. Quando andavamo bene eravamo tutti fenomeni, mentre ora sembriamo tutti incompetenti. Restiamo concentrati sull’obiettivo, con grinta e cattiveria per raggiungere i risultati in campo. La lontananza della società non c’è, Steven (Zhang, ndr) è presente ogni giorno, è il nostro punto di riferimento e ci sostiene. Noi stessi abbiamo ogni giorno contatti con la Cina in modo che la società sia presente. Per fine giugno raggiungeremo l’obiettivo di rispettare il Financial Fair Play e vogliamo raggiungere la Champions per aumentare gli introiti».

FIDUCIA – Nonostante il momento poco felice, l’AD nerazzurro crede fortemente alla Champions: «Siamo convinti che attraverso il duro lavoro si possa arrivare in Champions League. Bisogna dare continuità al progetto tecnico per far sì che si possano sviluppare in 1-2 anni solidità che oggi non abbiamo. La presenza della società ad Appiano è continua, il nostro management dell’area sportiva supportano la squadra e l’allenatore, l’attuale struttura organizzativa sembra quella corretta. Quindi daremo supporto al mister e allo staff che sono di primo ordine».

TORNARE IN ALTO – Chiusura poi sul futuro di San Siro e su quello di Mauro Icardi: «Abbiamo avuto un incontro col comune e col Milan, l’obiettivo è ristrutturare quanto prima San Siro, anche perché attendere ulteriormente è inutile per il rilancio del club e la città merita uno stadio di un altro livello. La voglia è lanciare la società nel futuro e ci sono delle strutture che vanno ammodernate, altrimenti dobbiamo valutare altri luoghi per avere centri sportivi all’altezza dei top club europei. Mauro Icardi? Mauro è il nostro riferimento, il nostro capitano, speriamo che torni quanto prima dall’infortunio. Pensiamo che sia una pedina importante, il futuro del club. Grazie ai tifosi per come hanno seguito la squadra, vogliamo tornare in alto».







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