A tutto Pioli: “Inter sono motivato! Continuiamo a crescere!”

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6 aprile 2017, 18:58

L’allenatore dell’Inter Stefano Pioli, nel corso di una lunga intervista rilasciata a Top Calcio24, ha parlato della sua esperienza sulla panchina nerazzurra, della rincorsa in campionato e del futuro. Queste le sue parole riportate da “Inter.it”

REAZIONE – «Stiamo recuperando le energie mentali e fisiche spese lunedì e ci stiamo preparando per la prossima sfida di domenica a Crotone. Le prossime otto partite sono importantissime per fare dei bilanci, è chiaro che la media punti è una cosa concreta e quindi significa che il lavoro che stiamo facendo abbia dato dei buoni risultati. Veniamo da una sconfitta inaspettata ma dobbiamo tenere la media punti alta per ottenere il miglior piazzamento possibile per potenziare la squadra e costruire un futuro importante».

RINCORSA – «Iniziare a lavorare in stagione in corso è sicuramente una difficoltà ulteriore perché devi affrettare alcuni procedimenti: c’è meno tempo per conoscere i giocatori, entrare nelle loro teste e trasmettere i valori di gioco. La sosta ci ha tolto qualcosa più che altro a livello mentale per tutti i 95 minuti. Abbiamo pagato sicuramente l’aver avuto via 13 giocatori per una decina di giorni. Gagliardi è un giocatore molto molto importante per il presente e lo sarà per il futuro, ma in altre partite Brozovic e Kondogbia avevano fatto benissimo. Dopo il pari della Sampdoria abbiamo avuto una reazione sbagliata, siamo stati frenetici e non abbiamo giocato di squadra».

SQUADRA – «Io penso di avere in organico tante possibilità e giocatori con le caratteristiche giuste per proporre gioco e poter vincere. È importante avere identità e spirito per mettere in campo il nostro potenziale, che c’è. Ogni volta che nel calcio si inizia a dare per scontato qualcosa, inevitabilmente viene mento altro. Il calcio è imprevedibile. Con Barbosa tutto rientrato? Lunedì eravamo tutti scontenti, non c’è stato nessun problema. Dobbiamo riprendere subito la corsa e lavorare tutti insieme».

MOTIVAZIONI «Sono molto concentrato, motivato e sereno. Stiamo lavorando bene e mi piace lo spirito che vedo nell’ambiente. È una società importantissima e nella mia vita professionale mi sono sempre conquistato ogni passo: sto facendo così anche all’Inter. Mi sento un allenatore da Inter, è un punto di partenza che potrà diventare un punto d’arrivo con i successi».

CAMPIONATO – «Per raggiungere chi sta davanti serve fare un passo alla volta. Abbiamo una storia molto prestigiosa e una proprietà forte, negli ultimi anni le prime tre in classifica sono sempre state quelle, dobbiamo consolidare la nostra crescita e provare ad avvicinarci alle posizioni che portano in Champions League. Il mercato cercherà di avvicinarci alle altre realtà. Rimaniamo concentrati e in lotta fino alla fine. Il cammino per ora un ottimo cammino, alla fine ognuno farà le proprie valutazioni. La squadra ha ottimi valori e toccherà a noi dimostrarlo. Contro il Crotone sarà una partita non semplice; a Palermo ad esempio abbiamo sofferto e vinto 1-0. Sappiamo che sarà dura e dobbiamo essere preparati».

DERBY – «Sia facile intuire cosa mi aspetto, ma per ogni valutazione aspetterei lunedì prossimo, dopo il Crotone».







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