Zazzaroni: “Inter soffre la gente e va in crisi. Icardi 110 mln? No”

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25 febbraio 2018, 19:19
Ivan Zazzaroni

Ivan Zazzaroni – Direttore delle versioni online di “Corriere dello Sport” e “Tuttosport” -, ospite negli studi del “Sabato della DS” su Rai 2, non è morbido con l’Inter dopo la vittoria sul Benevento, anche se difende la squadra di Spalletti dalla polemiche arbitrali

INTER INSUFFICIENTE – Giudizio negativo per Ivan Zazzaroni, ma non bocciatura totale: «All’Inter do voto 5 e 1/4, non la so giudicare. Per un’ora è stata una roba inguardabile, poi gli episodi hanno cambiato la partita: da un mancato rigore per il Benevento al gol dell’1-0 dell’Inter, che è arrivata, si è aperta e ha iniziato a giochicchiare. Ci sono ancora problemi irrisolti, se segnano Milan Skriniar e Andrea Ranocchia mi sembra palese. Ma Ivan Perisic ha giocato? Questa squadra soffre tantissimo la gente e il momento, quello che dice Luciano Spalletti è vero e preoccupante: è tutti gli anni così, la squadra arriva a metà stagione e soffre la crisi».

EPISODI DA MOVIOLA – «Roberto Gagliardini arriva in ritardo su Sandro, ma non è da rosso diretto: è un arancione, l’ammonizione c’è sicuro perché può fargli male. In area di rigore lo sgambetto non c’è, però il contatto sì: Ranocchia non si muove, non è danno procurato, l’attaccante del Benevento gli va addosso. Ci può stare il rigore. sembrava così, ma Ranocchia mica può dissolversi: non si muove per buttarlo giù. Nicolas Viola vuole prendere il pallone, non va per fare fallo su Eder: io non lo avrei ammonito (espulso per doppio giallo, ndr)».

ICARDI OGGETTO DI MERCATO – «Non sono convinto che il Real Madrid e il Manchester United siano su Mauro Icardi: è migliore di Karim Benzema? No. E di Romelu Lukaku? No. Nel Paris Saint-Germain al posto di Edinson Cavani? Mmm… Icardi costa 110 milioni di euro e deve dimostrare tante cose: è un grande realizzatore, ma a certe cifre no».