Zazzaroni: “Inter, prendi De Biasi! De Boer? Mancini mi disse…”

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2 novembre 2016, 23:32
Ivan Zazzaroni

Ivan Zazzaroni – giornalista e grande amico di Mancini – in giornata è stato un fiume in piena su Twitter, dove svela qualche retroscena sull’addio del tecnico jesino all’Inter e commenta le ultime novità sul futuro allenatore una volta esonerato de Boer

DE BIASI IN PANCHINA – Propone il made in Italy Ivan Zazzaroni: “Dopo de Boer, Joorabchian vuol portare Hiddink all’Inter. Tra i candidati – leggo – anche Marcelino… Io proporrei De Biasi: nella vita le persone intelligenti crescono, migliorano, si perfezionano. Questa squadra deve essere normalizzata. Mancini aveva previsto questo caos. Amaramente. Mi scrisse: Arrivano quindicesimi e lo cacciano (riferito a de Boer, ndr). Ma lui (sempre de Boer, ndr) non ha colpe. Mancini ha sbagliato di tre posizioni…”.

L’ADDIO DI MANCINI – “Le cose in estate sono andate in modo semplice: Thohir gli aveva per due volte proposto il rinnovo, poi è sparito. Sono arrivati Banega, Erkin e Ansaldi, tre giocatori che non voleva. Mancini ha preteso un chiarimento sugli obiettivi, poi i due si sono scontrati pesantemente. Fine. Ai tifosi hanno raccontato un sacco di ca**ate: Mancini voleva restare, ma la società avrebbe dovuto chiarire gli obiettivi. A Mancini restava un solo anno. Le sue sceneggiate le alimentavano acquisti inutili, richieste insoddisfatte, assenze prolungate e promesse non mantenute”.

MANCINI ALLENATORE TOP – “Mancini è tra i più grandi allenatori, con una società alle spalle. Il gioco di Mancini è lo stesso di Mourinho, Capello, Lippi, Ancelotti e Wenger… Mancini sarà scarso, come molti sostengono, ricordo però che l’Inter ha reso scarsi Lippi, Lucescu, Ranieri, Mazzarri, Gasperini e Benitez…”.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.