Zazzaroni: “Inter, era ora: de Boer scarso, Thohir fuori dalle…”

Articolo di
7 novembre 2016, 00:40
Ivan Zazzaroni

Ivan Zazzaroni – giornalista e opinionista -, ospite negli studi della “Domenica Sportiva” su Rai 2, va all’attacco dell’Inter partendo da de Boer e finendo con Thohir, in mezzo anche la solita critica su Banega. Parziale fiducia in Pioli

DE BOER E BANEGA PROBLEMI – Un Ivan Zazzaroni così distruttivo non si sentiva da tempo: «All’Inter basta alibi per chi? I giocatori non c’entrano niente, c’era un allenatore scarso! Frank de Boer è un allenatore scarso: ha commesso incredibili errori tecnici, tattici e di gestione, perdendo per strada qualche giocatore di qualità. Ever Banega con Stefano Pioli andrà in panchina: probabilmente giocherà con un 4-3-3 mettendo a centrocampo Joao Mario, Marcelo Brozovic e un’altra mezzala complementare che difficilmente sarà Banega. In attacco Antonio Candreva e Ivan Perisic ai lati di Mauro Icardi. Stefano Vecchi ha messo Banega dietro la prima punta: forse questo è il ruolo in cui l’argentino può fare meglio. Non discuto la tecnica, di cui Banega è dotato, ma l’utilità che ha nel gioco dell’Inter. Rettifico: de Boer è scarso per l’Italia perché inadatto. Gian Piero Gasperini all’Inter ha avuto un’esperienza brevissima e fuorviante per la sua carriera».

LIBERAZIONE THOHIR, POTERE ITALIANO – «Pioli ottiene risultati nell’immediato: entra bene, il suo problema è il secondo anno, anche se per diversi motivi come osservato anche alla Lazio… La cosa positiva è che finalmente ci siamo tolti dalle scatole Erick Thohir e tutti i suoi uomini! L’Inter ha fatto un casting imbarazzante per i tifosi: cinque giorni fa l’allenatore prescelto era Pioli e dopo cinque giorni è ancora Pioli, in pratica non hanno fatto una mazza, ma solo perso tempo! Andrà fuori dalla dirigenza Michael Bolingbroke, così l’Inter recupera la parte dirigenziale italiana con Piero Ausilio e Giovanni Gardini. All’Inter non servono fenomeni, ma gente che capisca di calcio».

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.