Zazzaroni: “Inter concreta dietro. Mercato fallito, ma Skriniar…”

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22 ottobre 2017, 19:03
Ivan Zazzaroni

Ivan Zazzaroni – Direttore delle versioni online di “Corriere dello Sport” e “Tuttosport” -, ospite negli studi del “Sabato della DS” su Rai 2, commenta positivamente la prestazione dell’Inter al “San Paolo”, in particolare quella fatta dal pacchetto arretrato guidato da Skriniar

PAREGGIO “ANNUNCIATO” – Non è stupito dello 0-0 Ivan Zazzaroni: «Questo pari non aggiunge molto al campionato: è una partita che un po’ mi aspettavo, sinceramente. Mi è piaciuta la prestazione difensiva dell’Inter, che per la prima volta è stata davvero concreta: prima di oggi aveva sempre ballato un po’ dietro, pur non subendo molti gol, stavolta mai e ha fatto bene in contropiede, mettendo in difficoltà il Napoli un paio di volte. I migliori in campo sono stati quattro difensori, anzi un portiere e tre difensori: Samir Handanovic, Milan Skriniar e Danilo D’Ambrosio per l’Inter, Kalidou Koulibaly per il Napoli. Anche Matias Vecino ha fatto bene, sua l’incursione più pericolosa, ma è stata una partita di difesa. Ho visto Dries Mertens in difficoltà, ha avuto un calo prevedibile: giocano sempre quelli, il Napoli può cambiare solo i centrocampisti. All’Inter è mancato Ivan Perisic, invece Antonio Candreva ha fatto bene solo nella seconda parte: se non danno sostegno loro due, l’Inter ovviamente perde anche Mauro Icardi. Oltre a Vecino, altre cose importanti sono state fatte anche da Borja Valero».

DIFESA E MERCATO – «Nel primo tempo il Napoli ha giocato benissimo, con grande ritmo, ovvio che devi concedere qualcosa all’Inter che è una bella squadra: ha concesso solo in contropiede, ho negli occhi l’azione di Vecino e l’inserimento di Borja Valero. L’Inter ha chiuso quasi tutte le linee di gioco al Napoli e, quando non c’era la difesa, è intervenuto Handanovic: nelle quattro occasioni Handanovic ha fatto le parate che servivano, è un portiere in grandissima condizione, spesso ha un autunno caldissimo, come quando tornò Roberto Mancini. C’è stata grande attenzione da parte dei difensori, Skriniar mi è piaciuto tantissimo. In estate è passato il messaggio sbagliato sul fatto che l’Inter potesse fare grandissimi acquisti, ma c’era il blocco del Fair Play Finanziario: hanno preso Vecino e Borja Valero, che sono acquisti di qualità, ma non troppo; per ora dietro ha fallito Dalbert, mentre Joao Cancelo è un attaccante preso per far partire Geoffrey Kondogbia; l’unico vero acquisto è Skriniar, che ha migliorato il profilo di Jeison Murillo. Joao Mario mi piace quando gioca interno sinistro e fa l’esterno a sostegno, può giocare quasi ovunque».