Zazzaroni: “De Boer via, chi gli ha ordinato di venire all’Inter?”

Articolo di
31 ottobre 2016, 00:55
Ivan Zazzaroni

Ivan Zazzaroni – giornalista e opinionista -, ospite negli studi della “Domenica Sportiva” su Rai 2, espone il suo pensiero definitivo su de Boer, invitando l’Inter a esonerarlo per affidarsi a un allenatore italiano

FALLIMENTO DE BOER – Bocciatura su tutta la linea per Ivan Zazzaroni: «L’unica soluzione che ha ora l’Inter è Mauro Icardi: se non segna, poi dietro beccano gol. Questo è Icardi: se segna, l’Inter fa punti; se non lo fa, subisce. Frank de Boer dev’essere cambiato, ha fatto troppi errori a distanza di due mesi: ha messo la stessa formazione cambiando giusto un paio di nomi e ha fatto gli stessi cambi, anche agli stessi minuti… L’Inter non ha mai equilibrio di squadra, voglio vedere questa Inter con un altro allenatore. De Boer è arrivato su Marte, ma lo sapeva e non gliel’ha ordinato il medico di venire: gli allenatori italiani sono delle bestie, ti studiano e ti controllano al minimo dettaglio».

SPAZIO AL MADE IN ITALY – «Questa Inter ha ottimi giocatori, ma voglio vederla allenata da un allenatore italiano, quindi non da Laurent Blanc. Con de Boer nessun giocatore è migliorato, a parte Icardi che segna, e non c’è nessuna continuità di vittorie. I giocatori fanno errori marchiani, alcuni addirittura spariscono come Geoffrey Kondogbia e Stevan Jovetic, che non si è mai più visto. Il Milan di quest’anno mi ricorda l’Inter della prima parte della stagione scorsa, quando aveva Samir Handanovic che parava anche i moscerini: Gianluigi Donnarumma para i moscerini, il Milan non merita di vincere, ma vince 1-0 e porta a casa i tre punti…».

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.