Zanetti:”Motta può dare tanto, si può chiudere per Tourè”

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20 maggio 2015, 09:42

Javier Zanetti ha rilasciato un’intervista al quotidiano “Tuttosport”, parlando del mercato dell’Inter, della Juventus e dei suoi ex compagni nerazzurri.

SERVE PERSONALITÀ – Javier Zanetti parla ai microfoni di “Tuttosport”. Il vicepresidente dell’Inter ha toccato vari argomenti:

Zanetti, come si risolvono i problemi di personalità palesati in questa stagione?
I più giovani devono capire che questa pressione è bella perché deriva dalla maglia che indossi e cioè una maglia con una grande storia. Quando giochi in una grande come l’Inter, se sei in campo e percepisci il malumore dei tifosi devi continuare a dare il massimo, perché gli interisti li trascini dimostrando che tieni alla maglia“.

Thiago Motta può dare una mano?
“Thiago ci può dare tanto: conosce l’ambiente, ha grande personalità ed è uno dei centrocampisti più forti con cui ho giocato. È molto intelligente. Sa, a seconda dei momenti, addormentare e velocizzare il gioco. E, quando la sua squadra è in difficoltà, prende palla e la gestisce sempre nel modo migliore. Giocatori di queste caratteristiche ti fanno fare il salto di qualità. Stesso discorso vale per Touré: siamo arrivati in una fase in cui speriamo si possa chiudere la trattativa. Con lui e Motta l’Inter sarebbe una squadra completa”.

Con loro due l’Inter potrebbe avvicinarsi al livello della Juve?
Con loro due, l’Inter tornerebbe di certo protagonista, ma la Juve lavora già da tre, quattro anni e i risultati lo dimostrano”.

Parlando di Juventus, come vede la finale di Champions?
“La Juve ce la può fare: in una finale sei sfavorito solo prima che inizi la partita. Se oggi hanno la possibilità di fare il Triplete è perchè se lo sono meritato. Hanno saputo costruire una squadra molto solida e forte.

Paragoni con la sua Inter 2010?
“Sono squadre e allenatori diversi”
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Ha fatto i complimenti a Cambiasso?
“Sì, salvare il Leicester è stata un’impresa”.

Rimpianti per non aver giocato in Premier?
“Io volevo finire la carriera all’Inter, lui ha trovato un’altra opportunità e l’ha sfruttata. Ha imparato l’inglese e ha avuto la soddisfazione di giocare nella Liga, in Inghilterra e Italia”.

Un giorno potrà essere proprio Cambiasso l’allenatore dell’Inter?
“Lui respira calcio ed è molto intelligente. Lui non fa gli schemi sul tavolo come Simeone, ma parla tanto di calcio”.

Il ct Martino ha criticato Icardi per la sua vita privata, cosa ne pensa?
“Se lui guarderà come gioca Mauro potrà rendersi conto che ha tutte le qualità per essere almeno tra i convocati dell’Argentina”.

Come vedrebbe un ritorno di Stankovic all’Inter?
Deki può portare esperienza e sa cos’è l’Inter. Ha scritto pagine importanti e conosce bene il Mancio: non so se tornerà ma sarebbe il benvenuto”.