Zanetti: “Io, felice in Italia, voglio continuare il lavoro per l’Inter”

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13 maggio 2015, 19:46
Zanetti Radio

Zanetti ha messo radici in Italia e non intende lasciare l’Inter. Il suo contratto scade nel 2016, ma sarà molto difficile che l’ex capitano abbandoni la nave nerazzurra anche dopo. Intervistato da Tuttomercatoweb.com ha affrontato molti argomenti che hanno svelato ancora una volta il suo essere interista e leader carismatico. Anche nei momenti bui. 

IL PERCORSO DEL CAMPIONE «Fin da bambino avevo voglia di diventate un giorno un professionista, se vuoi arrivare a certi livelli bisogna allenarsi con costanza, quando arrivi alla nostra età lavori solo perché hai tanta voglia. Vogliamo essere utili alla nostra squadra e dare sempre tutto».

DIVENTARE LEADER – «Alla base di tutto c’e il rispetto, ho cercato di indicare il cammino per cercare di arrivare agli obiettivi. Ci sono dei compagni che questa cosa non la capiscono, mi piace confrontarmi con loro, il rispetto è fondamentale, se una persona capisce questo si va avanti bene insieme».

BANDIERA NERAZZURRA – «Sono fiero perché sono anche straniero, non avevo mai immaginato di fare la carriera che ho fatto nel 1995, sono diventato capitano e sono sempre voluto rimanere. La felicità è doppia perché sono arrivato ad essere bandiera in un club come l’Inter, un orgoglio poter dire di aver fatto parte di questa grande storia».

MOMENTI DIFFICILI – «La risposta la dà sempre il campo, all’Inter ero pieno di dubbi e incertezze, avevo giocato in una squadra piccola in Argentina, venire qui e lasciare la famiglia non è stato semplice, questa opportunità non potevo lasciarmela scappare. Ho reagito alle difficoltà migliorandomi e superando gli ostacoli».

GESTIONE DELLE CRITICHE –  «Non c’è miglior giudizio dei tuoi compagni, se lavori bene sai che le critiche non ti scalfiscono».

FASCIA DA CAPITANO – «È una bellissima responsabilità, tutti pensano che bisogna alzare la voce ma molte volte basta il dialogo e il confronto vero, fare il capitano è una cosa bella».

ZANETTI FOREVER – Il contratto di Zanetti scade nel 2016. Ancora un anno, ma è quasi certo che l’ex capitano continuerà nel ruolo di vicepresidente. Poi ci potrà anche essere un’evoluzione in qualche altro tipo di incarico all’Interno della società, ma oggi è difficile prevedere. Ciò che è sicuro è la voglia immutata di rimanere in Italia e all’Inter. Ecco le sue parole in proposito: «Spero di rinnovare. Voglio continuare a vivere qui. Abbiamo trovato il nostro posto nel mondo. Siamo felici in Italia. Spero di continuare a lavorare per l’Inter». Poche parole ma dense di significato. Zanetti ha scelto dove vivere e crescere i suoi figli. E magari uno di loro lo sogna anche con la maglia dell’Inter.