Zanetti: “Facchetti mi ha fatto capire il valore dell’Inter”

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16 novembre 2015, 17:07
Javier Zanetti

La consegna del Premio “Il bello del calcio”, dedicato a Giacinto Facchetti, a Roberto Donadoni è stata l’occasione per ricordare l’ex Presidente e bandiera dell’Inter con il tecnico del Bologna e con il vice presidente dei nerazzurri Javier Zanetti

SCELTA FELICE – Come riporta il sito ufficiale della società nerazzurra, presenti presso la sala Dino Buzzati della Gazzetta dello Sport in occasione della premiazione di Roberto Donadoni, Javier Zanetti e Gianfelice Facchetti hanno ricordato Giacinto Facchetti. Il figlio Gianfelice ha spiegato:
«Ogni volta mi porto a casa la sensazione di estrema semplicità che lo sport regala. Quando pensarono a questo premio mi sembrò prematuro, in realtà è una delle eredità più belle di papà. In questa edizione mi sembrava giusto ribattezzarlo Il bello… e il giusto del calcio. Vedere Roberto senza panchina era un’ingiustizia clamorosa. Una persona che si era spesa così tanto per la situazione del Parma, con dignità in mezzo al fallimento. Si tratta di una scelta felice e condivisa con tutti.»

DONADONI E FACCHETTI – Roberto Donadoni si è soffermato sul primo incontro avuto con Facchetti:
«Ero a Bergamo, ancora nella Primavera. Mi trovai di fronte Giacinto, stava andando a giocare a tennis, e mi fece una impressione incredibile. Pensai: se in Serie A sono tutti come lui… Mi ha sempre colpito il suo modo di essere e di apparire, trasmetteva valori importanti.»

ZANETTI – Javier Zanetti ha poi speso parole commosse per descrivere l’ex Presidente interista:
«Giacinto significa tantissimo per la famiglia dell’Inter, mi ha accolto molto giovane e mi ha fatto capire il valore della maglia che abbiamo indossato entrambi.»

AVVERSARIO LEALE – L’argentino ha infine voluto omaggiare il tecnico del Bologna, ex Parma, appena premiato, con queste parole:
«Prima di tutto complimenti a Roberto per un premio meritato. Mi ricordo di averlo affrontato nei primi anni in Italia, era difficile fermarlo, io non ho mai fatto tanti falli ma qualcuno con lui era necessario. È una persona di grande correttezza, molto leale e rispettoso