Zanetti a Radio Deejay, beneficenza, Inter e vecchi ricordi

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29 aprile 2015, 12:42
Zanetti Radio

Il 4 Maggio si giocherà a San Siro la partita benefica Zanetti and Friends Match For Expo Milano, il vice-presidente dell’Inter ha voluto ricordare a Radio Deejay questo importante evento che vede coinvolti numerosi calciatori, in molti hanno voluto dare la loro disponibilità per questo evento. Nel corso della trasmissione Zanetti ha parlato anche di altre curiosità riguardanti il mondo Inter. 

ZANETTI AND FRIENDS«La prevendita procede molto bene, riempiremo un anello per volta, il primo anello è al completo e ora stiamo aprendo il secondo. Sono molto contento di come sta procedendo questa iniziativa. Chiedo a tutte le persone di partecipare a questo evento che ci permetterà di aiutare numerose associazioni che operano su Milano. Buffon, Pirlo e altri ragazzi della Juventus sarebbero dovuti partecipare, ma la partita di Champions gli impedisce di essere presenti, ci tengo molto a ringraziarli ugualmente facendogli un grosso in bocca al lupo. Dopo la partita con il Papa ho intenzione di fare qualcosa nella mia città e magari ritornare a giocare».

LA MAGLIA NUMERO 4 – «Questa è stata una grandissima sorpresa. Domenica mi chiesero di andare sul sito di Inter Channel che c’era una sorpresa per me, sono rimasto senza parole per il regalo che mi ha voluto fare il presidente Thohir, ringrazio la società Inter per questo bellissimo gesto, soprattutto perché si farà la cerimonia nella mia manifestazione benefica e approfitteremo di un grande evento come l’EXPO per fare una grande festa tutti insieme».

EPISODI DI VIOLENZA«In campo bisogna sapersi controllare, devi avere un carattere forte e mantenere la calma in episodi particolari che possono mettere in difficoltà i tuoi compagni. Io personalmente non ho ricevuto particolari provocazioni in campo da parte degli avversari, ma le poche vole che mi è successo mi sono saputo controllare».

FIGO PRESIDENTE FIFA«Figo ha intrapreso una strada molto importante, conoscendolo so che è una persona molto intelligente, conosce il calcio a livello mondiale e credo che è un alternativa valida. Quando giocavamo insieme all’interno dello spogliatoio era già un leader, è una persona molto intelligente».

MIHAJLOVIC«Ha un grandissimo carisma, la sua Sampdoria non molla mai e il successo che sta avendo è da attribuire al suo carattere, sta riuscendo a motivare bene i suoi giocatori. Non è detto che un grandissimo giocatore diventi un grande allenatore, ma nel suo caso sta dando il meglio riuscendo nella sua impresa». 

CAMBIASSO ALLENATORE – «Lui lo è già in campo, è una cosa che ha nel DNA, una dote naturale. Gli piace tantissimo la tattica come piaceva a Simeone, ricordo alcuni episodi dove faceva degli schemi con i bicchieri da tavola. Cambiasso è stato un giocatore fondamentale per l’Inter e per i suoi allenatori, avere giocatori che riescono a coordinare la squadra aiuta molto tutti gli allenatori». 

LA QUESTIONE STADIO«Lo stadio più bello in cui ho giocato il Camp Nou e come ambiente l’Old Trafford. In Italia abbiamo bisogno di maggiori attrazioni negli stadi, il Milan si sta mobilitando per avere uno stadio di proprietà e a quel punto l’Inter rimarrebbe al Meazza. San Siro è qualcosa di straordinario, l’idea è quella di valorizzarlo ulteriormente, lo si farà in vista della finale di Champions League». 

IL RAPPORTO CON THOHIR – «Ci sentiamo spesso, lui si aspettava di incontrare delle difficoltà, il presidente ha delle grandi idee per l’Inter. Stiamo lavorando tutti insieme, anche la famiglia Moratti ci sostiene sempre. Roberto Mancini è l’uomo giusto, si sta creando un bel progetto e si sta cercando di consolidare una squadra che ci farà tornare nell’Europa che conta».

VALORIZZARE I GIOVANI – «Noi abbiamo una squadra giovane, non è semplice indossare la maglia dell’Inter che ha una storia gloriosa, ma questa responsabilità farà crescere tutti i giovani che abbiamo. Bisogna costruire la squadra con i giovani Icardi, Kovacic e Gnoukouri, che è un ottimo ragazzo, sta facendo molto bene, è frutto del nostro settore giovanile che ci regala giocatori di questo calibro».

Il vice presidente nerazzurro conclude l’intervista facendo un appello a tutti gli ascoltatori di partecipare numerosi alla partita di beneficenza che si giocherà lunedì 4 maggio allo stadio San Siro di Milano.