Yaya Touré, sguardo al futuro: la collocazione tattica ideale

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8 maggio 2015, 11:56
Yaya Touré

Yaya Touré sembra ad un passo dal trovare l’accordo con l’Inter, che nel frattempo intensifica i contatti col City per poter avere la prima certezza circa il mercato della stagione futura. Ecco perché è interessante cominciare a capire quale collocazione tattica potrebbe avere l’ivoriano nello scacchiere di Roberto Mancini.

TREQUARTISTA, MEZZALA O…MEDIANO – Molto dipenderà dal modulo che intenderà utilizzare nell’annata ventura il tecnico jesino: 4-2-3-1 o rombo attuale? Il primo l’ivoriano lo conosce alla perfezione, in quanto da anni è il vestito indossato dai citizens fra campionato e coppe. In tale modulo Yaya Touré ha quasi sempre ricoperto il ruolo di trequartista, con caratteristiche del tutto personali, dietro l’unica punta Aguero o Dzeko. Ma sia Mancini che poi Pellegrini si sono avvalsi più volte della sua fisicità ed intelligenza tattica qualche metro più indietro, in uno dei due mediani davanti alla difesa, così da poter spostare più avanti un n.10 di ruolo come poteva essere Nasri o David Silva. Nell’Inter, a ben vedere la rosa attuale, l’ivoriano sarebbe più utile accanto a Medel che qualche metro in avanti vista l’abbondanza di trequartisti come Kovacic, Hernanes e Shaqiri, che però potrebbe tornare nel ruolo naturale di esterno alto. Da tempo i nerazzurri cercano un uomo di personalità e qualità da porre dinnanzi alla difesa per impostare il primo possesso palla con velocità e carisma. Nel caso in cui invece si continui sulla strada del rombo, l’ivoriano sarebbe perfettamente in grado di ricoprire tutti e 4 i ruoli previsti, da mediano a mezzala fino al trequartista, grazie alle sue caratteristiche da centrocampista totale capace di unire quantità e qualità in egual maniera. Insomma, un acquisto che, nonostante i 32 anni, garantirebbe da se un salto di qualità non indifferente dal punto di vista tecnico, tattico e di mentalità ed esperienza vincente.

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