Vialli: “Inter, più lavoro per la difesa a tre. Icardi, dato preoccupante”

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16 aprile 2018, 19:30
Gianluca Vialli

Ospite di “Sky Calcio Club” su Sky Sport, l’ex attaccante Gianluca Vialli ha commentato la scelta di Luciano Spalletti di adottare la difesa a tre nello 0-0 di sabato contro l’Atalanta, senza promuoverla in pieno. Negativo anche il suo giudizio su Mauro Icardi.

SCELTE RIVEDIBILI«Ci vuole più lavoro per schierare una difesa a tre, sposti Milan Škriniar dieci metri più in là e gli cambia la postura del corpo, gli cambiano gli angoli di passaggio infatti gliene hanno intercettati un sacco di palloni. Poi credo che un centrocampo con Borja Valero e soli due uomini l’Inter faccia fatica a sostenerlo, magari metti Rafinha Alcântara in un’altra poszione e fai un 3-5-2 più classico rispetto al 3-4-3. Non è detto che non sia il modo per completare nel migliore dei modi la stagione. Con l’Atalanta è inevitabile fare contropiede, quando parti da dietro sono così alti per cui se riesci a uscire dal pressing hai un contropiede, quindi non è catenaccio e contropiede. Mauro Icardi? C’è un dato preoccupante per un attaccante, la tocca troppo poco. Era migliorato da questo punto di vista, ci sono partite in cui lavora molto anche in fase difensiva, dove accorcia e tiene la squadra corta, il problema forse è la continuità che poi è anche il problema dell’Inter. L’Inter ha ancora questi su e giù che non sono ancora da squadra che può vincere il titolo, anche Icardi ha dei momenti in cui quando la tocca la butta dentro e fa anche dei periodi invece dove fa fatica».