Vecchi: “Ausilio pentito su Coutinho, Inter diversa con Gabigol”

Articolo di
7 aprile 2017, 01:12
Vecchi

Stefano Vecchi – dopo aver commentato la situazione sulla panchina dell’Inter -, ospite negli studi di “Calcio € Mercato” su Sportitalia, mostra gli stessi dubbi degli altri sull’argomento “Gabigol” Barbosa, rivelando un retroscena che riguarda Ausilio

TALENTI BRASILIANI – Dà un retroscena curioso Stefano Vecchi parlando del classe ’96 brasiliano: «Gabriel “Gabigol” Barbosa è un ragazzo con qualità importanti ed è stato valutato come giocatore tale. Sta attraversando difficoltà in una squadra con grande competizione in attacco, invece aveva bisogno di una squadra con meno attaccanti e più spazi. L’Inter ha fuori gente come Rodrigo Palacio ed Eder, che è titolare nella Nazionale Italiana, Gabigol è il quinto-sesto attaccante… Piero Ausilio mi ha detto che anche Philippe Coutinho non si capiva ai tempi dell’Inter e il suo rimpianto è non averci creduto, perché ora vale 100 milioni di euro… La società crede in Gabigol».

MERCATO INTELLIGENTE – «Ivan Perisic non si può sacrificare, è uno degli esterni sinistri più forti in circolazione ed è ancora giovane. Ad Appiano Gentile si respira aria di una proprietà forte e con ambizione. Quando si deciderà chi far fare mercato e chi sarà l’allenatore, la società non si priverà dei migliori giocatori. L’Inter ha fatto un mercato ordinato a gennaio prendendo Roberto Gagliardini e non giocatori tanto per prendere, magari in difesa poteva essere rischiato un giocatore… A giugno serve lo stesso ordine e qualche giocatore forte: la società prenderà giocatori importanti, sicuramente».